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Cronaca | 21 gennaio 2021, 16:20

Lite tra infermiere sul vaccino anti-Covid: una chiede aiuto al marito e la giornata finisce in denuncia

Cigliano, la discussione degenera e l'attività del centro prelievi viene bloccata

Lite tra infermiere sul vaccino anti-Covid: una chiede aiuto al marito e la giornata finisce in denuncia

Si era messa a discutere con le colleghe infermiere sul tema del vaccino anti-Covid: lei, tenacemente contraria, le altre due favorevoli. Una discussione che doveva aver assunto toni piuttosto accesi, dal momento che, a un certo punto, l'infermiera ha deciso di chiamare il marito a darle manforte.

Da lì la situazione è degenerata in una discussione sempre più animata che, alla fine, ha bloccato l'attività del centro prelievi di Cigliano dove, alla fine, sono arrivati pure i carabinieri.

A chiedere l'intervento delle forze dell'ordine è stata un'infermiera, segnalando che un esagitato che stava disturbando e non consentiva le operazioni di prelievo di sangue ed altri liquidi biologici alla numerosa utenza in attesa.

All'arrivo, il comandante della stazione ha identificato un 56enne di Cigliano, ricostruendo che l'uomo, era intervenuto su richiesta della moglie, un’infermiera, poiché costei aveva litigato animatamente con altre due colleghe in quanto quest’ultime avevano cercato, invano, di convincerla a vaccinarsi contro il covid-19, ma lei si era rifiutata energicamente e notevolmente arrabbiata tanto da contattare e far intervenire il marito in sua difesa.

L’uomo, appena giunto, tuttavia, ha cominciato ad aggredire verbalmente una delle altre due infermiere, discussione continuata per diversi minuti, creando un grave disservizio al laboratorio e disagio agli utenti in attesa del prelievo e solo dopo l'opera di convincimento, esercitata dal comandante della stazione, aveva deciso di allontanarsi dal centro prelievi e fare in modo che le operazioni potessero riprendere.

L’attività del centro è rimasta sospesa per circa un’ora creando un’interruzione ingiustificata: il 56enne è perciò stato denunciato alla Procura della Repubblica di Vercelli per interruzione di pubblico servizio.
Le due infermiere si sono invede riservate di adire alle vie legali in un secondo tempo per le offese ricevute dal marito della collega.

redaz

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