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Attualità | 13 gennaio 2021, 07:17

Vaccinati 82.810 piemontesi; a Vercelli iniettate più di 3mila dosi

La Regione ha utilizzato oltre l'80% delle dosi consegnate. In arrivo la nuova fornitura per completare Rsa e settore sanitario

Vaccinati 82.810 piemontesi; a Vercelli iniettate più di 3mila dosi

Sono 10.041 le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid comunicate martedì all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 19). Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 67.333 dosi, corrispondenti all’81,3% delle 82.810 consegnate al Piemonte con la prima e la seconda fornitura; oltre 3mila le vaccinazioni eseguite nell'Asl Vercelli.

Intanto, è stata ultimata da parte di Pfizer la consegna della terza fornitura di 40.000 dosi per il Piemonte, che sarà inoculata a partire da mercoledì.

La Fase 1, come noto, coinvolge il personale del servizio sanitario regionale, accanto ad ospiti e operatori delle Rsa.

«Circa il 20% di ogni fornitura, così come concordato con il commissario Arcuri, è la quota di scorta per garantire l’avvio dei richiami tra il 19 e il 23 giorno dalla somministrazione della prima dose. Da domani partiremo con la terza settimana di vaccinazione - spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. L’obiettivo era di somministrare l’80% delle prime due forniture prima della consegna della terza e lo abbiamo raggiunto grazie allo sforzo di tutto il sistema sanitario regionale e delle Asl, che in particolare negli ultimi giorni hanno raggiunto livelli di grande efficienza. Un ottimo banco di prova per pianificare al meglio la Fase 2 su cui stiamo già lavorando e che coinvolgerà direttamente i nostri anziani, le fasce fragili, il personale scolastico e le forze dell’ordine».

Dal canto suo Alessandro Stecco, presidente della Commissione regionale Sanità, sottolinea l'impegno e i buoni risultati messi in campo a livello vercellese. 

«L'Asl Vercelli ha mostrato tra le migliori capacità organizzative, superando i 3000 vaccinati, e questa è una conferma di una sanità, per la quale abbiamo lottato in tanti per anni, sempre all'altezza delle sfide e con un futuro di crescita grazie alle capacità dei suoi operatori. La Fase 1 - prosegue Stecco - coinvolge il personale del servizio sanitario regionale, accanto ad ospiti e operatori delle Rsa. Intanto è iniziata anche l'estensione della campagna su farmacisti, odontoiatri, operatori della sanità privata, come emerso in Commissione oggi su mia precisa domanda. Sono lieto di questa attenzione, chi ha a che fare con pazienti deve essere protetto per proteggere loro».

redaz

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