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Politica | 12 gennaio 2021, 18:05

Sanità, Tiramani chiede un "cambio di passo": «Adeguare il servizio ai bisogni dei cittadini»

Il deputato: «La pandemia ci ha mostrato i lati critici da correggere. E ci sono nomine urgenti da fare»

Sanità, Tiramani chiede un "cambio di passo": «Adeguare il servizio ai bisogni dei cittadini»

Un cambio di passo che metta al centro le esigenze dei cittadini e dei pazienti. E' l'impegno che il deputato Paolo Tiramani chiede, per il 2021, alla direzione dell'Asl Vercelli.

Dopo un 2020 che ha visto una grande mobilitazione del territorio a sostegno delle strutture sanitarie locali, il 2021 si apre con l’auspicio – da parte del sindaco di Borgosesia – di un nuovo corso per la sanità, con un deciso “cambio di passo” nell’ottica di un servizio veramente adeguato alle reali esigenze dei cittadini, emerse con forza nel corso della pandemia.

«L’emergenza sanitaria ha messo in evidenza le carenze del sistema - sottolinea Tiramani – e la capacità degli enti territoriali e degli stessi cittadini di farsi promotori di iniziative fondamentali per colmare le lacune dell’azienda sanitaria. Dopo il cambio ai vertici dell’Asl Vc abbiamo anche recuperato un ottimo dialogo con la direzione generale – aggiunge il deputato – e questo mi fa ben sperare in una collaborazione proficua che possa davvero cambiare il volto del servizio sanitario nella provincia di Vercelli».

Tiramani per il 2021 mette in campo diversi obiettivi, tutti volti all’unico scopo di riqualificare il settore sanitario di tutta l’area, dal vercellese alla Valsesia: «E’ tempo di porre mano ad alcune aberrazioni che non sono più tollerabili – dice Tiramani –: per esempio sarà necessario convocare il Dipartimento d’Emergenza, che nonostante la pandemia non è mai stato chiamato in causa; bisognerà far ripartire il Distretto, che arranca e occorrerà rivedere la direzione medica e di presidio del Sant'Andrea. È inoltre necessario nominare al più presto il direttore amministrativo, dopo il trasferimento della dottoressa Anna Burla all’AOU di Novara. Infine, un altro aspetto da riconsiderare – conclude Paolo Tiramani – è quello delle ingerenze di alcuni “consiglieri” che si rivolgono ripetutamente alla Direzione Generale: sarebbe bene che certi personaggi uscissero di scena, elegantemente, consentendo che si facciano i passi necessari a rendere la sanità del nostro territorio più agile ed adeguata alle esigenze dell’utenza».

Nell’esprimere la convinzione che sia tempo di voltare pagina e di improntare le scelte di questo settore così importante ai nuovi bisogni emersi con la pandemia, il deputato si dice fiducioso: «Sono certo che la proficua collaborazione avviata con la direzione generale – conclude Tiramani – e le nuove consapevolezze conquistate sia dalla parte tecnica che da quella politica a seguito degli eventi fronteggiati nell’anno appena conclusosi saranno il giusto viatico per impostare il lavoro del futuro». 

redaz

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