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Borgosesia | 12 gennaio 2021, 16:45

"Io compro nella mia città": buono da 50 euro alle famiglie con figli minorenni

Borgosesia: il Comune investe 50mila euro per sostenere il commercio locale la capacità di spesa dei cittadini

"Io compro nella mia città": buono da 50 euro alle famiglie con figli minorenni

Il Comune d Borgosesia punta sul commercio cittadino e, per incentivare la capacità di spesa delle famiglie con figli minorenni, stanzia 50mila euro. Si chiama “Io compro nella mia città” il progetto grazie al quale nei prossimi giorni le mille famiglie con figli minorenni residenti sul territorio comunale riceveranno un buono del valore di 50 euro, da spendere in un esercizio commerciale della città, a loro scelta.

Duplice lo scopo dell’iniziativa, sperimentata con successo anche a Vercelli: riattivare la propensione all’acquisto da parte delle famiglie e sostenere gli esercizi commerciali cittadini, che stanno dimostrando grande impegno e capacità di resilienza nel perdurare di questa crisi sanitaria.

Semplice la modalità operativa: ogni famiglia riceverà nella propria buca delle lettere una busta, contenente un buono numerato da spendere nei negozi aderenti. A loro volta i commercianti dovranno semplicemente presentare al Comune una richiesta di rimborso per i buoni incassati. 

Collaborano alla realizzazione dell’iniziativa il sindaco Paolo Tiramani, il vice-sindaco Emanuela Buonanno e l’assessore al Commercio Costantino Bertona, che hanno individuato questa formula per dare un ulteriore contributo alla città: «Fin dall’inizio della pandemia – spiega Tiramani – ci siamo attivati con diverse iniziative a sostegno di chi aveva più patito gli effetti della crisi. Ora mettiamo in circolo questi 50mila euro sotto forma di buoni alle famiglie con figli minorenni, che potranno spendere ciascuna 50 euro in uno dei negozi della città, dando un supporto ai negozianti che con il loro lavoro mantengono viva e bella la nostra Borgosesia».

L’Assessore al Commercio, Costantino Bertona spiega come funzionerà: «I buoni devono essere spesi entro il 28 febbraio, ogni commerciante presenterà poi i buoni al Comune per ottenere il corrispettivo in denaro, che gli uffici competenti verseranno direttamente sul suo conto corrente entro 10 giorni dalla presentazione della domanda. Si tratta di un’iniziativa volta soprattutto a rimettere in moto il commercio – commenta Bertona – da un lato la gente ricomincia ad entrare nei negozi, dall’altro il commerciante vede aumentare le sue potenzialità di vendita».

L’iniziativa riguarderà tutti gli esercizi commerciali di Borgosesia che vorranno aderire, esclusi solo grande distribuzione, tabacchi e gioco d’azzardo. Ogni negozio aderente all’iniziativa esporrà il logo sulla propria vetrina, in modo che i cittadini possano sapere a priori se all’interno di quel negozio potranno spendere il loro buono.

«Con il progetto “Io compro nella mia città” le 1000 famiglie con figli minorenni potranno spendere il loro buono nella nostra città – conclude la vice sindaco Emanuela Buonanno – uno stimolo al commercio e anche un piccolo gesto per i nostri concittadini, che potranno concedersi una spesa extra. Ciò che chiediamo a tutti è soltanto di utilizzare il buono ricevuto – conclude – in modo da produrre così l’effetto positivo per il quale sono stati ideati».

redaz

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