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Pro Vercelli | 22 dicembre 2020, 13:50

Domani contro il Pontedera: senza paura

Modesto, alla vigilia del delicato match con il Pontedera: «La Pro Vercelli giocherà con orgoglio»

Francesco Modesto

Francesco Modesto

«Sedici partite giocate, allora, io, per quindi volte, per quindici partite, ho sempre visto che la prestazione c'è stata. Che abbiamo fatto il nostro gioco. Sabato a Lecco no, non è successo, e l'ho detto, l'ho riconosciuto. Ma un passo falso, considerando, ripeto, la prestazione e non il risultato, un passo falso ci sta.»

Francesco Modesto è sereno ed è anche carico, ventiquattr'ore prima del delicato match con il Pontedera.

«Che è e deve essere una partita come tutte le altre. Mi aspetto solo che i ragazzi giochino con tutto l'orgoglio che hanno, e so che sarà così.»

Può subentrare dell'ansia, nei giocatori della Pro?

«No, perché? Anche quando andava tutto bene io dicevo che i momenti negativi erano dietro l'angolo. Che poi: sono negativi perché si guarda il risultato. Va considerato tutto: gli acciacchi, il covid, il fatto che non ho potuto lavorare con i ragazzi come avrei voluto. Dall'inizio del campionato ho avuto a disposizione solo quattro settimane tipo, con una gara ogno sette giorni. Per il resto, sempre turni infrasettimanali che, ripeto, non ti consentono di poter lavorare come si dovrebbe. Il momento, questo momento,m ba superato: basta una sconfitta.»

Mister, a Lecco la Pro Vercelli non ha giocato bene, ma è anche vero che mancavano tre pedine fondamentali: Masi, che dà sicurezza e detta i ritmi del reparto difensivo, Clemente, che è il giocatore più in forma della squadra, e poi Zerbin, un giocatore su cui le altre squadre devono sempre raddoppiare, difficile da marcare, sempre pericoloso.

«Non voglio alibi e non li cerco. Non li cerco perché io credo nel lavoro, che alla fine paga sempre, e nel gruppo, e questo gruppo c'è. E non sono preoccupato: lo sarei se la squadra non giocasse a calcio. Ma, a parte Lecco, la squadra, a prescindere da chi è andato in campo, ha sempre fatto il suo gioco.»

Domani (ore 15 al Piola) si gioca con il Pontedera.

Non ci saranno Zerbin, fermato dal Covid, Clemente, infortunato, De Marino, squalificato.

Non ci sarà nemmeno la paura: la squadra, a differenza del passato, quest'anno ha sempre affrontato le squadre avversarie con coraggio. Con il gioco che vuole Modesto, insomma.

rb

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