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Cronaca | 04 dicembre 2020, 15:37

Il Covid spegne il sorriso di Rita Stronati, storica volontaria di Telethon

La donna aveva 74 anni ed era la zia del sindaco di Salasco, Doriano Bertolone

La bella foto con la quale Doriano Bertolone ha ricordato la zia

La bella foto con la quale Doriano Bertolone ha ricordato la zia

Il Covid spegne il sorriso di Rita Stronati, storica volontaria di Telethon del vercellese e zia del sindaco di Salasco, Doriano Bertolone.

Aveva 74 anni e da un decennio era incaricata Telethon nel paesino vercellese, protagonista di tanti banchetti e iniziative a favore della ricerca scientifica sulle malattie genetiche. «Rita era una volontaria molto attiva e, ogni anno, mi diceva sempre che non avrebbe potuto raggiungere il risultato di raccolta Telethon dell'anno precedente - ricorda il coordinatore provinciale Telethon di Vercelli e Biella, Bruno Ferrero -, senonchè ogni anno mi comunicava la bella notizia dell'aumento della sua raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Credeva molto alla ricerca, anche per la sua esperienza vissuta a livello personale. Rita mancherà tanto anche al mondo di noi volontari Telethon».

La notizia della morte della donna ha commosso e colpito tutto il mondo del volontariato e i molti amiche che conoscevano la sua storia e le profonde motivazioni che avevano avvicinato la donna al mondo della ricerca. Nel febbraio del 2001, un grave problema cardiaco costrinse Rita Stronati a subire, nel dicembre successivo, un trapianto di cuore al Policlinico San Matteo di Pavia. Un intervento che ebbe successo. E, una volta tornata in salute, Rita decise di dare un aiuto alla ricerca scientifica, in cui credeva fermamente: un modo per aiutare tutte le persone che, solo grazie alla ricerca scientifica, avrebbero avuto un'opportunità di guarire. Un po' come era stato per lei.

Anche nel 2020, malgrado la situazione pandemica, la donna aveva dato la sua immediata disponibilità ad organizzare il banchetto Telethon di fronte alla chiesa parrocchiale di Salasco. Ma il virus non le ha concesso il tempo per organizzare la tradizionale manifestazione che si sarebbe svolta in collaborazione con l'Amministrazione comunale, guidata da suo nipote, il sindaco Doriano Bertolone. Proprio quest'ultimo l'ha ricordata con un post commosso: «Questo maledetto virus ce l'ha portata via. Cara zia, queste parole non le dimenticherò mai, perché davvero lasci un voto incolmabile in tutti noi. Eri quel collante che unisce tutta la famiglia, quel punto di riferimento per tutti noi, la zia che tutti vorrebbero. Voglio ricordati con questa foto che ti ho fatto per il tuo 50° anniversario di matrimonio, con quel sorriso che ti rappresenta rappresenta più di qualsiasi altra cosa, quel sorriso che ha riempito il nostro spirito e tante giornate passate insieme».

Rita Stronati lascia il marito Francesco e due figli, Sabrina e Davide. Familiari che Rita aveva coinvolto nella raccolta fondi Telethon. «Il marito di Rita  - conclude Ferrero - ci ha commossi comunicandoci che, con i familiari, anche quest'anno, in sua memoria, la raccolta Telethon di Salasco si svolgerà ugualmente. Di fronte a questi gesti, non possiamo che dire un enorme grazie. Non ci dimenticheremo mai di Rita e del suo impegno per Telethon».

redaz

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