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Cronaca | 03 dicembre 2020, 10:00

Pendolare dello spaccio finisce in manette: sequestrata droga per 5mila euro

La Squadra Mobile e la Polfer arrestano un 40enne di ritorno in città

Pendolare dello spaccio finisce in manette: sequestrata droga per 5mila euro

Stava tornando dal milanese con la droga da spacciare in città, quando è incappato in un controllo della Polizia di Stato e della Polfer. Domenica pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un uomo per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un servizio di monitoraggio nella zona della stazione ferroviaria, organizzato per intercettare eventuali spacciatori di ritorno dall’hinterland milanese con droga da smistare successivamente in città, gli uomini della Squadra Mobile, con l’ausilio degli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Vercelli presenti in stazione, hanno fermato un uomo che, alla vista degli operatori, ha mostrato segni di nervosismo ed insofferenza.

Insospettiti dal suo atteggiamento, gli agenti lo hanno sottoposto a una perquisizione personale  che ha consentito di rinvenire, nel borsello portato a tracolla dall’uomo, un panetto di hashish del peso di 100 grammi e, occultata all’interno della fodera del giubbotto, un involucro di cellophane contenente cocaina del peso di 35 grammi. La droga una volta rivenduta avrebbe fruttato almeno 5.000 euro

A questo punto i poliziotti hanno deciso di estendere la perquisizione all’abitazione del giovane.  All’interno della casa sono stati rinvenuti, sotto al materasso del letto, la somma in denaro contante di 3.600 euro provento dell’attività di spaccio, un bilancino per la pesatura della sostanza e tutto quanto necessario per il taglio, il confezionamento e la  commercializzazione della stessa.

Accompagnato in Questura, l’uomo, un quarantenne marocchino, noto alle Forze dell’ordine per i numerosi precedenti per reati contro la persona, è stato arrestato in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e portato, su disposizione del sostituto procuratore di turno, alla casa circondariale di Billiemme in attesa dell’udienza di convalida. Il giorno successivo il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.

redaz

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