/ Borgosesia

Borgosesia | 01 dicembre 2020, 16:28

Il modello, lo studente, il "nipote d'arte": ritratto dei nuovi civich di Borgosesia - FOTO

Marco Sarra è una star di Instagram, Giovanni Garlisi ha superato il concorso a soli 21 anni, Claudio Memore vuol ripercorrere le orme del nonno, storico Vigile urbano

I tre agenti Memore, Sarra e Garlisi che hanno preso servizio

I tre agenti Memore, Sarra e Garlisi che hanno preso servizio

Dalle sfilate di moda e dal programma “La pupa e il secchione” alla divisa da civich. Marco Sarra, 26enne novarese star di Instagram, è uno dei tre agenti di Polizia locale che hanno preso servizio oggi a Borgosesia. Molto attivo sui social - dove si possono ammirare i suoi trascorsi come modello, Sarra è laureato in Giurisprudenza e rivela una vera passione per la divisa: «ho partecipato al concorso per mettere a frutto la mia laurea - dice - la mia passione per il diritto penale e anche per svolgere un lavoro che mi appassiona da sempre, essendo figlio di un agente della Municipale di Novara. Inizio con grande entusiasmo e serietà: sarà un passo importante nel mio percorso di vita».

Insiema Sarra hanno superato il concorso anche un giovanissimo ragioniere, Giovanni Garlisi, 21 anni, novarese, studente di Economia al terzo anno di corso: pieno di entusiasmo e di orgoglio per il lavoro che ha appena iniziato, Garlisi di sé dice: «Ho una grande passione per la divisa: sono figlio di due infermieri, il loro camice per me è sempre stato simbolo di impegno nella società così come la divisa da agente municipale rappresenta rispetto per le istituzioni, spirito di servizio, grande senso di responsabilità. Questo è il mio primo lavoro – conclude con entusiasmo – ed è per me una grande occasione di crescita culturale e un modo per mettermi al servizio del pubblico con senso del dovere e spirito di responsabilità».

Più in là con gli anni rispetto ai colleghi, ma animato dallo stesso entusiasmo, è il terzo agente: Claudio Memore, 47 anni, sposato, borgosesiano, nipote di quel Firmino Memore che fu vigile a Borgosesia dal 1946 al 1978: «Sono cresciuto con l’ammirazione per mio nonno e per il suo lavoro, ho sempre desiderato essere come lui – spiega Memore – e quando è uscito il concorso non ho esitato un istante ad iscrivermi: sarò dunque il secondo “Vigile Memore” che avrà la città di Borgosesia, e svolgerò il mio ruolo con impegno e anche con la grande responsabilità che mi deriva da questa importante eredità familiare».

Il Comandante, Ruggero Barberis Negra, ripone grandi aspettative in queste nuove leve: «Rivolgo un grande in bocca al lupo ai nostri nuovi agenti, giovani e pieni di entusiasmo – dice – sostituiranno i due agenti Dalia e Mancin che sono ormai prossimi alla pensione, e a gennaio saranno affiancati da un quarto nuovo acquisto. Questi giovani saranno un elemento importante nel nostro Comando – conclude Barberis – apportando un notevole valore aggiunto anche in termini di dimestichezza con gli strumenti tecnologici, ormai indispensabili nel nostro lavoro».

La gioventù dei nuovi acquisti è un elemento fondamentale anche per il consigliere Ferdinando Nardella, con delega alla Polizia Municipale: «Tra le prove che hanno dovuto sostenere al concorso c’era il test di Cooper – ricorda Nardella – una prova fisica molto impegnativa: questo ci dice che potremo contare su un corpo di Polizia Municipale molto dinamico e atletico, che sarà presente sul territorio a tutela della sicurezza dei cittadini. Borgosesia è una città tranquilla – conclude – ma certamente la presenza capillare dei nostri agenti aumenterà il livello di sicurezza del nostro territorio».

Soddisfatto il sindaco Paolo Tiramani: «Con le nuove assunzioni – dice – a partire dal Comandante Barberis Negra che è con noi da qualche mese, per arrivare a questi tre agenti entrati oggi in servizio, fino al quarto vigile che arriverà a gennaio, abbiamo completato la riqualificazione della nostra Polizia Municipale, un corpo che ha la funzione importante di garantire la sicurezza sul nostro territorio, in collaborazione con le altre forze di Polizia, con la possibilità di agire in diversi ambiti: dai reati contro il patrimonio alla tutela dei minori, dalla difesa dell’ambiente al contrasto del commercio abusivo, fino al controllo relativo alle norme del codice della strada. Auguro buon lavoro a tutti loro, e rivolgo ai cittadini l’invito a collaborare con gli agenti e a rispettare il loro ruolo e il loro impegno!».

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore