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Gattinara-Valsesia | 28 novembre 2020, 13:33

Distributore di metano fuori servizio da un mese: «Disagio intollerabile per la Valsesia»

Serravalle: il presidente della Provincia, Eraldo Botta, e il sindaco Massimo Basso scrivono a Regione, Ministero e Repsol

Distributore di metano fuori servizio da un mese: «Disagio intollerabile per la Valsesia»

Il presidente della Provincia di Vercelli, Eraldo Botta, e il sindaco di Serravalle Sesia, Massimo Basso, hanno inviato una lettera per segnalare il disservizio causato dalla chiusura, che si protrae da circa un mese, del distributore di metano Repsol di Serravalle. Botta e Basso rimarcano la necessità di un'immediata riapertura.

«Non è immaginabile che un’azienda come Repsol - dice il presidente Botta - abbia difficoltà a programmare un intervento di manutenzione su una propria stazione di servizio. Devono capire che, tenere bloccata la pompa di Serravalle crea un disservizio enorme ad almeno un migliaio di utenti di tutta la Valsesia, costretti a raggiungere gli altri punti di servizio a Vercelli, Borgomanero o Biella».

«Lo stato di emergenza epidemiologica - prosegue il sindaco di Serravalle Massimo Basso - ci impone di evitare l’interruzione di servizi pubblici essenziali, dal momento che questi non fanno altro che aggravare la condizione dei cittadini. La pompa di distribuzione del metano deve riaprire al più presto».

Il presidente della Provincia e il sindaco di Serravalle hanno inviato una nota ai vertici di Repsol, al ministro dello Sviluppo economico, al vicepresidente della Regione Piemonte e alle associazioni dei consumatori,  chiedendo con forza che si intervenga per consentire il ripristino dell’operatività della pompa.

«Crediamo - chiudono Botta e Basso - che i cittadini valsesiani, che hanno optato per l’acquisto di auto a metano, non debbano ora essere discriminati e costretti a percorrere decine di chilometri per fare rifornimento solo perché l’azienda che si occupa della distribuzione da un mese non programma la manutenzione. È inaccettabile e ci aspettiamo che si ponga in fretta rimedio». 

redaz

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