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Attualità | 25 novembre 2020, 12:00

Servizi sanitari digitali ai cittadini: le possibilità tramite il portale www.salutepiemonte.it

Sono state presentate oggi in occasione di una conferenza stampa virtuale promossa in collaborazione con l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte tutte le potenzialità racchiuse nel portale www.salutepiemonte.it: è la porta di accesso per poter consultare, stampare e archiviare i referti medici senza dover recarsi agli sportelli. All’incontro Virtuale ha partecipato anche l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi e i direttori generali delle Asl di Vercelli e Biella.  

Servizi sanitari digitali ai cittadini: le possibilità tramite il portale www.salutepiemonte.it

Sono state presentate oggi in occasione di una conferenza stampa virtuale promossa in collaborazione con l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte tutte le potenzialità racchiuse nel portale www.salutepiemonte.it: è la porta di accesso per poter consultare, stampare e archiviare i referti medici senza dover recarsi agli sportelli. All’incontro Virtuale ha partecipato anche l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi e i direttori generali delle Asl di Vercelli e Biella.  

Tema portante il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): lo strumento che permette di tenere traccia della storia clinica dei pazienti. Accessibile con SPID, il sistema pubblico di identità digitale, o con la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei Servizi, l’FSE è stato in questi mesi implementato anche per l’Asl di Vercelli.

Tramite il portale – raggiungibile da Pc, tablet e smartphone all’indirizzo www.salutepiemonte.it – gli utenti potranno usufruire di numerose possibilità: consultare, stampare e archiviare i referti medici senza dover passare dallo sportello; scegliere o cambiare il proprio medico di base; pagare il ticket; vedere e stampare le ricette per farmaci, visite ed esami da qualsiasi dispositivo; delegare una persona di fiducia a utilizzare i servizi on line; autocertificare il diritto all’esenzione per reddito e molto altro.

«Stiamo affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti – ha sottolineato Luigi Genesio Icardi, assessore regionale alla Sanità del Piemonte - e in questo momento i servizi digitali diventano uno strumento di fondamentale importanza per facilitare la vita del cittadino. È un cambiamento importante, non solo tecnologico, ma culturale. Una rivoluzione, anche contro il regime del covid. Abbiamo messo al centro i bisogni concreti dell’assistito, che ora può accedere alle sue informazioni cliniche in ogni momento della giornata, in modo semplice, veloce e sicuro e da qualsiasi dispositivo. Mi auguro davvero che questo strumento, che ho fortemente voluto proprio sulla spinta delle necessità scaturite dall’emergenza pandemica, possa aiutare concretamente i cittadini che potranno conoscere questi servizi attraverso una campagna di comunicazione che partirà in questi giorni su tutto il territorio piemontese».

«Abbiamo lavorato a fianco dell’Assessorato alla Sanità per raggiungere questo importante risultato che è significativo sotto molti punti di vista - ha sottolineato Pietro Pacini, direttore generale del CSI Piemonte - in questo progetto infatti il Consorzio ha curato non solo gli aspetti tecnico-informatici, ma anche ha supportato l’Assessorato nell’ideazione e nella realizzazione della campagna di comunicazione che accompagnerà il progetto. Sarà importante infatti che il cittadino conosca questo nuovo punto unico di accesso ai servizi digitali sanitari, facili da usare e utili, soprattutto in questo momento così delicato per la ripresa dell’emergenza sanitaria».
“In questo momento di crisi – ha ribadito il Direttore Generale dell’Asl di Vercelli Angelo Penna – questo sistema rappresenta di certo un’opportunità per rafforzare i sistemi di sanità digitale. Da una parte ci consente di valorizzare sempre più i servizi al cittadino offrendo un’ampia gamma di servizi pratici (prenotazioni, pagamento ticket ecc), dall’altro da a tutti gli utenti che ne usufruiscono la possibilità di archiviare in digitale i propri documenti sanitari. Inoltre il digitale garantisce una maggiore praticità per condividere i file con il proprio medico o con gli specialisti interessati».

Ad oggi un cittadino di Vercelli che ha le credenziali e sceglie di attivare il fascicolo può trovare: referti di laboratorio analisi, di anatomia patologica, le lettere di dimissione ospedaliera, i verbali di pronto soccorso, i referti di radiologia, i documenti della vaccinazione e da ottobre 2020 anche le immagini di radiologia. Quest’ultima integrazione, molto recente, determinerà la progressiva eliminazione del CD.

«A tal proposito - ha evidenziato l’Ing. Giovanni Di Bonito, dirigente della Struttura ICT dell’ASL di Vercelli - invitiamo tutti i cittadini che si sottopongono agli esami di Laboratorio Analisi e di Radiologia a richiedere il ritiro on line dei referti e delle immagini. Ricordiamo che per tali servizi non è necessario possedere le credenziali SPID, ma saranno sufficienti il Codice Fiscale, il numero della Tessera Sanitaria ed il codice PIN rilasciato al momento della prenotazione dell’esame sul CUP».

I prossimi servizi che verranno introdotti per alimentare l’FSE sono i referti ambulatoriali, i verbali operatori – previsti per dicembre 2020 - e i referti di diabetologia in programma per gennaio 2021.

I volumi di attività al momento disponibili mostrano, rispetto all’attuale utilizzo da parte degli utenti - un quadro molto in divenire. Da gennaio 2020 sono state 856 le persone che hanno fatto accesso al fascicolo per consultare i certificarti vaccinali, 61.190 i referti di laboratorio visionati da quando questo dato è attivo sulla piattaforma: cioè dicembre 2018. L’invito ai cittadini è quello di implementare l’utilizzo di questi servizi attraverso www.salutepiemonte.it per ottimizzare la meglio il proprio tempo. Per richiedere e ottenere le credenziali SPID occorre essere in possesso di:

• indirizzo e-mail

• numero di telefono del cellulare che si usa normalmente

• documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto o patente)

• tessera sanitaria con il codice fiscale.

È necessario collegarsi a www.spid.gov.it e scegliere di registrarsi sul sito web degli Identity Provider che rilasciano le credenziali. SPID. I cittadini che hanno attivato la Tessera Sanitaria - Carta nazionale dei servizi o che possiedono la Carta di Identità Elettronica possono accedere direttamente ai servizi.

C.S.

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