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Borgosesia | 21 novembre 2020, 14:07

Lavori in corso al Parco Magni: messa in sicurezza dopo l'alluvione

Borgosesia: il grande polmone verde era stato seriamente danneggiato lo scorso 3 ottobre. L'assessore Guida: «Presto potremo restituirlo ai cittadini»

I lavori di rifacimento delle protezioni sul fiume

I lavori di rifacimento delle protezioni sul fiume

Poco a poco sta ritornando alla normalità, dopo essere stato duramente colpito dall’alluvione del 3 ottobre scorso: il Parco Magni è oggetto, in queste settimane, di accurati lavori di ripristino, seguiti passo passo dall’assessore all'Ambiente, Eleonora Guida.

«Il Parco è stato gravemente danneggiato dal maltempo – spiega Guida –: diversi alberi sono stati divelti, un pino di grandi dimensioni è crollato sulla giostra inclusiva, installata da pochi mesi, distruggendola. Anche le reti di protezione verso il fiume sono state completamente strappate dalla loro sede e i muretti di contenimento sotto il ponte di Aranco sono stati scalzati dall’acqua, risultando a questo punto inutili nella loro funzione di protezione dell’area verde in caso di nuove piene del fiume».

In questo quadro di devastazione, il Comune si è immediatamente attivato per il ripristino del Parco, come illustra Eleonora Guida: «In primo luogo è stata sgombrata tutta l’area dagli arbusti crollati, grazie all’intervento gratuito della ditta Rubens Pagani, che ha lavorato con spirito di servizio a favore della cittadinanza. Altrettanto gratuitamente ha lavorato l’azienda edile di Andrea Simeoni, che ha effettuato lavori di spostamento terra e rincalzo di alberi resi instabili dall’alluvione. Presto verrà effettuata, da parte di un agronomo, la ricognizione di tutte le piante ammalorate, per la loro messa in sicurezza e potatura. Abbiamo avviato, e in parte già terminato – aggiunge Guida  - l’opera di manutenzione dei muretti effettuata sottomurando ed effettuando un riempimento a scogliera della parte scalzata, ancorato alla roccia fondale. Contestualmente è stata attivata l’assicurazione per poter quanto prima provvedere alla sostituzione del gioco inclusivo distrutto e delle indispensabili reti di protezione. L’obiettivo – conclude l’assessore Guida  – è restituire quanto prima il Parco Magni alla fruizione dei cittadini, in totale sicurezza».

redaz

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