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Attualità | 21 novembre 2020, 16:10

L'albero del ricordo di Ezio Candellone

Un viaggio in Irlanda, insieme alla moglie Gianna Baucero, anni fa, e la bella iniziativa dell'Abbazia di Kylemore per ricordare una persona amata

L'albero del ricordo di Ezio Candellone

Alle sette della sera del 26 novembre del 2018 ci lasciava Ezio Candellone, direttore dell'Ente Risi. Aveva solo sessant'anni. Era amato da tutti coloro che l'avevano conosciuto. Un giusto riconoscimento per tutte le persone buone miti com'era, appunto, Ezio.

«Avrei voluto ricordarlo con una messa al Sant'Andrea, ma non sarà possibile. Ma idealmente spero che alle ore 19, cioè quando il suo cuore smise di battere e io avvertii l'ultima sua pulsazione, tutti i suoi amici, colleghi, collaboratori, e coloro che lo hanno conosciuto, pensino a lui» dice la moglie, Gianna Baucero. Che però ha voluto ricordarlo anche in un altro modo.

I due coniugi, anni fa fecero una vacanza in Irlanda. Una delle tappe fu Kylemore Abbey, un'abbazia del Connemara affacciata su uno specchio d'acqua scura. Era, ed è, un luogo fantastico. Ezio Candellone e la professoressa Baucero entrarono, incontrarono qualche monaca, pregarono e acquistarono dei ricordi «che erano rimasti nella nostra borsa dell'attrezzatura fotografica» racconta Gianna Baucero, professoressa e assessore alla cultura del comune di Vercelli.

Da qualche anno, viene a sapere la Baucero, l'abbazia ha istituito un Tree of Remembrance, cioè un Albero del ricordo, sul quale chi desidera può far appendere una lettera, uno scritto, un pensiero per una persona amata che non c'è più. E lei lo fatto, per Ezio. Così in Irlanda, ora, oltre al "whisper" di Ezio sulle Cliffs of Mother o sulla collina accanto a Doolin, c'è anche questo ricordo di un uomo che amava restare in disparte, a guardare il mondo.

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