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Cronaca | 19 novembre 2020, 08:50

Assolte in Appello le operatrici della Piccola Opera Charitas: non ci furono maltrattamenti

Ribaltata la sentenza di primo grado

Assolte in Appello le operatrici della Piccola Opera Charitas: non ci furono maltrattamenti

Assolte in appello le tre Oss della Piccola Opera Charitas finite a processo con l'accusa di maltrattamenti nei confronti di alcuni anziani ospiti della struttura di piazza Amedeo IX.

La sezione quinta della corte d’Appello di Torino ha dunque ribaltato la sentenza di primo grado con la quale il giudice del Tribunale di Vercelli aveva condanno in abbreviato tre ex operatrici a pena comprese tra un anno e 8 mesi e un anno e 4 mesi. 

A Torino, invece, Caterina Giammarinaro, Ahou Suzanne Koussi e Zaonuti Skapeti sono state assolte con formula ampia perché «il fatto non sussiste». In Corte d'Appello i legali delle Oss, Andrea Uga, Monica Grattarola e Marco Materi, hanno sostenuto che non ci fossero riscontri probatori per contestare i maltrattamenti e che i comportamenti ripresi durante l'indagine (condotta dai carabinieri con l'utilizzo di videocamere piazzate all'interno della struttura), fossero sporadici e non avessero sistematicità.

L'indagine era partita nel 2016 con la denuncia da parte della presidente della struttura, Tiziana Archero, che, dopo aver raccolto alcune lamentele di anziane ospiti e dei loro parenti, si era rivolta ai carabinieri, avviando anche le procedure per il licenziamento delle tre Oss. L'indagine scaturita dalla denuncia aveva poi portato al rinvio a giudizio delle tre donne. Dopo la lettura delle motivazioni della sentenza, la Procura Generale, che aveva chiesto la conferma delle condanne, potrà valutare gli estremi per il ricorso in Cassazione.

redaz

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