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Politica | 18 novembre 2020, 00:34

Il Covid tra negazionisti, fascisti e questo sistema capitalista

Comitato Antifascista ed Antirazzista Vercelli: chiusura totale e patrimoniale

Il Covid tra negazionisti, fascisti e questo sistema capitalista

Riceviamo e pubblichiamo

Il covid esiste, eccome se esiste. In un preciso momento storico che, vede ed ha visto manifestazioni di piazza legittimamente organizzate da varie categorie sociali ( commercianti, lavoratori dello spettacolo, ristoratori, insegnanti) ed altre gestite e manovrate da biechi negazionisti, complottisti e da fascisti più o meno mascherati con l'unico scopo di tentare di manovrare le masse cavalcando il malcontento al grido di Libertà (??!) ed altri slogan populistici, il Comitato Antifascista ed Antirazzista Vercelli, pienamente consapevole dell'impossibilità di occupare le piazze con cortei o manifestazioni (ripetiamo, il covid esiste e riteniamo sia più che giusto e rispettoso accettare i distanziamenti sociali onde evitare la diffusione esponenziale del suddetto virus), intende con questo comunicato esporre le proprie posizioni in merito alla crisi economica e sociale in cui tutti ci siamo venuti a trovare. Il Comitato, in piena linea con quanto già espresso da altre organizzazioni similari sul territorio nazionale, chiede innanzitutto che venga applicata una patrimoniale, onde tassare i redditi vergognosamente più alti.
Il Comitato Antifascista e antirazzista Vercelli ritiene che la causa di questa crisi sia imputabile esclusivamente al fallimento di questo sistema capitalistico che, ha visto smantellare e defraudare la sanità pubblica in favore di quella privata ed inoltre, nell'agire sconsiderato di Confindustria che ha messo in primo piano il mero profitto a discapito della salute e della tutela della salute dei lavoratori. Pertanto, le nostre rivendicazioni si possono esprimere con un paio di concetti basilari.
Il primo è, che vengano rese pubbliche tutte le strutture sanitarie private, onde supportare le enormi difficoltà dovute al covid ( posti letto, implementazione di attrezzature adeguate, maggior numero di personale medico e paramedico). Il secondo concetto, è quello che ci porta a chiedere la chiusura totale di ogni attività lavorativa (fatta eccezione ovviamente per sanità, scuola, filiera alimentare e la garanzia di un minimo e basilare trasporto pubblico in ordine con le disposizioni di sicurezza anticontagio), in cambio di un reddito universale garantito per tutti. Inoltre, si pretende assegnazione di una soluzione abitativa per tutti, regolarizzazione di tutti gli stranieri presenti sul territorio, blocco degli sfratti, sospensione del pagamento di affitti privati e locazioni commerciali, sospensione del pagamento delle utenze. La crisi c'è ed è giusto che a pagarne gli effetti siano le classi maggiormente agiate, i ricchi, gli evasori, le grosse aziende ed i professionisti con redditi sproporzionati.
Il Comitato Antifascista ed Antirazzista Vercelli, sta con gli "ultimi", i poveri, i senzatetto e con tutte le classi sociali che, in un periodo come questo, secondo una logica ultraliberista, saranno i primi, se non gli unici, a pagarne gli effetti.
Cordialmente, CAAVC.

cominicato

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