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Politica | 18 novembre 2020, 07:49

Covid in Comune e situazione dell'ospedale: interrogazioni di Pd e lista civica

Occasione per fare il punto su smart working e misure prese a tutela di dipendenti e utenti

Covid in Comune e situazione dell'ospedale: interrogazioni di Pd e lista civica

Due interrogazioni sull'emergenza Covid, da parte del consiglieri del Pd e della Lista civica.

La prima è relativa alle misure prese dall'amministrazione per tutelare la salute dei dipendenti e la sicurezza di chi deve recarsi negli uffici pubblici. 

«Al Comune di Vercelli lavorano più di 250 persone e diversi hanno contatto diretto con gli utenti - si legge nell'interrogazione -: ritenendo sia necessario tutelare la salute di tutti i cittadini e di tutti i lavoratori che per operano hanno diretto contatto con il pubblico, si interroga il sindaco quanti dipendenti comunali sono stati contagiati dal Covid 19 nelle ultime settimane; se vengono effettuati periodicamente tamponi per gli operatori che hanno contatto con il pubblico; quali interventi di sanificazione vengono regolarmente realizzati presso la struttura e in particolare presso gli uffici aperti al pubblico al fine di tutelare i dipendenti e gli utenti che ricevono i servizi; nel caso di contagiati accertati, quali interventi straordinari di sanificazione vengono effettuati; quanti dipendenti comunali lavorano in smart working».

Nelle scorse settimane, in realtà, l'amministrazione aveva già portato alcune variazioni nelle modalità di accesso agli sportelli più utilizzati dai vercellesi - in particolare all'Anagrafe e all'Ufficio Tributi - introducendo l'appuntamento telefonico per i servizi più richiesti (come l'emissione della carta d'identità o il cambio di residenza) e l'agenda elettronica di prenotazione online degli appuntamenti per l'ufficio Tributi. Ma ovviamente i settori comunali sono molti e ciascuno con le proprie specificità che, tra l'altro, devono anche recepire le disposizioni contenute nei successivi Dpcm. In tema di smart working, ad esempio, nei giorni scorsi una determina del settore Edilizia, Ambiente e Sicurezza, recependo i contenuti del Dpcm del 3 novembre, ha disposto la modalità di lavoro agile per 16 dipendenti che lavorano negli di via Quintino Sella e così era stato fatto, nei mesi scorsi, anche per alcuni dipendenti del settore Politiche sociali.

Ovviamente anche in Comune, non per tutti i dipendenti è possibile adottare modalità di lavoro a distanza: l'interrogazione sarà dunque l'occasione per fare il punto su come la macchina comunale sta affrontando l'emergenza.

E' invece dedicata al tema dell'ospedale e alle recenti proposte di recupero di stabili dismessi la seconda delle interrogazioni firmate da Maura Forte, Carlo Nulli Rosso, Alberto Fragapane, Michele Cressano Manuela Naso e Alfonso Giorgio. Nel documento si chiede «Quale sia la situazione presso la nostra struttura ospedaliera, se esiste una reale necessità di ampliare le strutture per l’emergenza Covid 19; quale sia la situazione relativa al personale sanitario, quanti nuove figure servirebbero; se l’ospedale Sant'Andrea ha spazi disponibili per accogliere eventuali ampliamenti oppure se esiste la reale necessità di utilizzare strutture esterne; se le dichiarazioni relative all’ex Bertagnetta e all’ex Ospedale Psichiatrico sono state già valutate e se già esistono progettazioni a riguardo».

redaz

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