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Cronaca | 17 novembre 2020, 10:32

Le truffe corrono sulla rete: quattro denunce in pochi giorni

I consigli delle forze dell'ordine per evitare di cadere nella rete dei malviventi

Le truffe corrono sulla rete: quattro denunce in pochi giorni

Non suonano alla porta per controllare inesistenti fughe di gas, ma colpiscono ugualmente, attraverso la rete. I truffatori si insinuano nelle quotidiane incombenze che molte persone, chiuse in casa, svolgono attraverso la rete, proponendo "specchietti per le allodole" che nascondono truffe. Spesso si tratta di prodotti tecnologici messi in vendita a prezzi concoorrenziali, ma ultimamente anche di primaria esigenza, quale ad esempio una polizza assicurativa, oppure dei sacchi di pellet per riscaldare l’abitazione, offerto ad un prezzo molto conveniente.

In tali contesti, le persone che non sono pratiche o che si lasciano convincere dell’occasione, spesso sono vittime di truffe on line da parte di malfattori che si approfittando di tali circostanze per derubarle 

Le stazioni carabinieri di Livorno Ferraris e di Ronsecco negli ultimi giorni hanno identificato due sodalizi criminali formati da soggetti di origine campana che avevano proposto nel primo caso una polizza assicurativa molto conveniente e nel secondo caso una play station. In entrambi gli episodi le vittime hanno ricaricato delle post pay per poi attendere inutilmente l’arrivo delle merci acquistate. Vani i contatti con i presunti venditori, che costringevano così le vittime a rivolgersi ai carabinieri per sporgere denuncia. Le indagini condotte dai militari delle due stazioni hanno permesso di identificare quattro  soggetti di Torre Annunziata e Frattamaggiore, gravati da numerosi precedenti penali della stessa indole, che sono stati deferiti per truffa in concorso alla Procura della Repubblica di Vercelli.

«Evitare di fare acquisti su siti e con modalità di pagamento non sicure - è la raccomandazione rivolta dalle forze dell'ordine -. Utilizzare siti di vendita tra privati, ad esempio, se non sono con persone del posto a cui poter chiedere la consegna e quindi la visione del prodotto prima del pagamento, non è una buona idea. Ricaricare post pay è altresì rischioso e spesso le conseguenze sono gravemente dannose».

redaz

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