/ Attualità

Attualità | 17 novembre 2020, 14:13

In lotta con il Covid l'artista Luciano Angeleri: tanti i messaggi degli amici vercellesi

Cantante molto noto negli anni '70, pittore e affermato ristoratore da anni vive a Biella dove da 20 giorni è ricoverato in ospedale

Luciano Angeleri, con la moglie e il figlio

Luciano Angeleri, con la moglie e il figlio

Sono moltissimi i vercellesi che, in queste ore, stanno facendo il tifo epr un celebre concittadini trapiantato a Biella, Luciano Angeleri, ricoverato all'ospedale da 20 giorni per Covid 19. Angeleri, 79 anni, è stato ai vertici della Hit Parade musicale negli anni '70 con la celebre "Lui e Lei" con la quale ha anche partecipato al Festivalbar nel 1973. Personaggio eclettico, l'artista non si è dedicato solo alla musica ma anche alla pittura e scultura organizzando mostre anche a Parigi, dove aveva conosciuto il notissimo Peynet, creatore di Valentino e Valentina, gli Innamorati, fonte d'ispirazione proprio della canzone “Lui e Lei”. 

A Biella, insieme alla moglie Cris, Angeleri è stato il volto del ristorante "Orso Poeta". E tanti sono stati i momenti felici che i biellesi ricordano, insieme alle sue canzoni unite al buon cibo e alla grande simpatia. Così come sono numerosi gli amici vercellesi che, dopo aver letto il post con cui la moglie Cris e il figlio Gabriele chiedono un pensiero per il loro caro, hanno diffuso sui sociali messaggi di auguri e speranza.

Queste le parole apparse sui social della moglie Cris e del figlio Gabriele. "Cari amici e amiche, ci teniamo a condividere con voi che da 20 giorni il nostro amato Maestro è ricoverato all’ospedale di Biella dove sta lottando contro il coronavirus, seguito da medici e infermieri che ringraziamo. La situazione è molto delicata, ma Luciano ha sempre il sorriso, sarcasmo e amore per la vita che lo contraddistinguono. Anche se non comunichiamo con lui direttamente, possiamo stargli accanto soprattutto con il pensiero e cercando di fare tutto il possibile nel nostro piccolo per combattere insieme. Amici e amiche, se oggi vi andasse di pensare, scrivere o fare qualcosa per Luciano Angeleri, ve ne saremmo grati. Siamo certi di non essere soli". Forza Luciano e con lui tutti i contagiati Coronavirus. 

dal nostro corrispondente a Biella

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore