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Politica | 14 novembre 2020, 15:31

SiAmo Vercelli: «Sant'Andrea, un crollo che si poteva evitare»

La lista civica: «Già nel 2014 avevamo lanciato proposte per salvaguardare la basilica, ma nessuno le ha mai volute attuare»

SiAmo Vercelli: «Sant'Andrea, un crollo che si poteva evitare»

«Quest’ultimo crollo si poteva evitare...». Non fa sconti SiAmo Vercelli sulla situazione di uno dei principali simboli della città, la basilica di Sant'Andrea, gioiello medioevale (nel 2019 vennero celebrati gli 800 anni dalla posa della prima pietra) assediato dall'umidità e dagli "acciacchi del tempo". Nelle scorse settimana il distacco della colonnina di una guglia ha riacceso i riflettori sulle condizioni del monumento che, attualmente, risulta nuovamente transennato nella parte interessata dal distacco e nella quale è visibile una profonda crepa.

«Già nel 2015 SiAmoVercelli proponeva una mozione approvata dal Consiglio comunale ma mai attuata, per intervenire sul monumento più bello della città attraverso l’istituzione della “Fabbrica di Sant’Andrea”, un progetto presente nel programma elettorale del 2014 e che SiAmoVercelli aveva molto a cuore - si legge in una nota del gruppo -. Il totale disinteresse da parte dell’amministrazione passata e presente è evidente nella drammatica condizione in cui versa la nostra basilica, festeggiata in grande spolvero per gli 800 anni dalla fondazione nel 2019 e poi tornata nell’oblio. Il risultato di tale incuria è sotto gli occhi di tutti: una colonnina di circa un metro di altezza si è staccata da una guglia. Un nuovo episodio di una perdurante negligenza da parte di chi dovrebbe valorizzare i gioielli del territorio».

La basilica, negli ultimi anni, è stata oggetto di alcuni interventi: sulla facciata sono stati effettuati interventi di pulizia e consolidamento di pietre e mattoni danneggiati, e interventi sono in programma anche sulla torre campanaria. Il problema, ovviamente, è che il progetto avanza per lotti, sulla base dei finanziamenti che vengono via via ottenuti, mentre umidità e usura lavorano giorno dopo giorno senza sosta.

«L’amministrazione si attivi subito per non infliggere ulteriori ferite al nostro patrimonio artistico», è l'invito di SiAmo Vercelli.

redaz

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