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Politica | 12 novembre 2020, 11:03

Locarni:«Solidale con la protesta dell'ambulante che non può vendere i fiori»

Dpcm e partite Iva: un momento difficile per tante categorie

Locarni:«Solidale con la protesta dell'ambulante che non può vendere i fiori»

Riceviamo e pubblichiamo.

La protesta composta e pacifica dell’ambulante Antonio Forlini, che al mercato di Trino ha evidenziato le incongruenze del Dpcm e dell’allegato 23 dello stesso, non è che la punta di un iceberg ovvero quello del mercato sulle pubbliche vie. Gli operatori su area pubblica, più comunemente conosciuti con l’appellativo di ambulanti, non sono solo parte integrante di una tradizione secolare del comparto del commercio ma sono delle partite Iva, assoggettate come tutte agli obblighi fiscali di riferimento.

Bisogna ricordare, inoltre, che questo tipo di commercio non è un “corpo folcloristico” che abbellisce e caratterizza i centri urbani, dal più piccolo paese alla più grande città, ma è principalmente un’attività commerciale con una fonte di reddito primaria per decine di migliaia di famiglie. Come del resto tutto il comparto commerciale e non solo, sarebbe meglio poter operare nei propri contesti commerciali piuttosto che aspettare un sussidio.

Nonostante questo, però, il mondo del commercio continua in modo composto e pacato le proprie rimostranze, ben conscio della gravità oggettiva del momento e del fatto che servirebbero direttive univoche volte a non far apparire alcuni comparti figli di un dio minore.

Non possiamo permetterci che nel decidere i percorsi da intraprendere vi siano figure che professionalmente non hanno contezza del vissuto quotidiano di tali comparti. 

Rimane urgente, nonché tardivo, implementare il confronto con chi di queste categorie ne conosce “pregi e difetti”. Non servono solo plurilaureati o scienziati del momento per dirimere queste criticità, ma serve anche concertare con chi ha vissuto, sta vivendo e vivrà sul campo queste situazioni commerciali perché non c’è economia senza salute, teniamolo ben presente nella mente, ma non si può negare che anche la salute senza l’economia potrebbe avere dei risvolti altrettanto negativi. 

Gian Carlo Locarni; prima che attore politico amministrativo, operatore economico su area pubblica ovvero Ambulante

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