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Politica | 12 novembre 2020, 11:41

Fratelli d'Italia: «Intitoliamo una piazza a Samuel Paty, decapitato dai terroristi islamici»

Ordine del giorno dei consiglieri Pasquino, Miazzone e Boglietti Zaccone: «Difendiamo il dialogo tra le religioni, ma anche la libertà di espressione»

Fratelli d'Italia: «Intitoliamo una piazza a Samuel Paty, decapitato dai terroristi islamici»

Condanna del terrorismo islamista e difesa della libertà di espressione è l'oggetto di un ordine del giorno presentato dai Consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Stefano Pasquino, Martina Miazzone e Simone Boglietti Zaccone. Nel documento, inoltre, i tre consiglieri chiedono di valutare l'intitolazione di una via o una piazza a Samuel Paty, insegnante decapitato nel corso del recente attacco terroristico avvenuto in Francia.

«Visto che numerosi episodi di violenza di matrice islamista continuano ad insanguinare l’Europa e il mondo intero - scrivono i firmatari del documento - e da ultimi l’orrenda decapitazione del professor Samuel Paty avvenuta in Francia e l’attacco terroristico avvenuto a Vienna e premesso che la convivenza pacifica tra religioni diverse e popolazioni di origini etniche differenti va favorita e incoraggiata sulle basi di reciproco rispetto e accettazione reciproca delle differenze medesime e che la civiltà occidentale nel suo complesso promuove, tutela e difende l’esercizio della libertà in ogni campo ed in particolare nel campo religioso, culturale e artistico si invitano il sindaco e la giunta a valutare l’opportunità di valorizzare al meglio, anche all’interno della nostra comunità cittadina, le possibilità di dialogo con le comunità islamiche presenti sul territorio; a valutare il coinvolgimento di studenti di ogni ordine e grado a percorsi di approfondimento e dibattito su temi di carattere religioso, filosofico, storico e giuridico sull’identità occidentale e sull’importanza fondamentale della tutela della libertà di espressione; a valutare la possibilità di intitolare una via, una piazza o uno spazio pubblico cittadino al professor Samuel Paty, decapitato per aver promosso momenti di riflessione scolastica sui temi della libertà di espressione». 

I consiglieri di Fratelli d'Italia rilevano come «molti dei gesti terroristici posti in essere da appartenenti a gruppi fondamentalisti islamici sono rivolti a colpire la libertà di espressione, di insegnamento e di satira»; e per questo motivo ritengono che «fenomeni di intolleranza e di violenza non possano mai essere sottovalutati e vadano condannati con ferma intransigenza, dal momento che rischiano di minare progressivamente la strada verso una serena convivenza tra identità religiose, culturali ed etniche diverse». 

redaz

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