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Arte e Cultura | 09 novembre 2020, 18:10

L’Archivio Storico Chiais: la lunga storia di una tipografia vercellese

Un libro di Barbara Cavana ripercorre pubblicazioni e vicende di una gloriosa azienda cittadina

L’Archivio Storico Chiais: la lunga storia di una tipografia vercellese

Slittata la presentazione ufficiale prevista per la scorsa primavera, poi pianificata per il presente autunno ed ora ancora sospesa per un tempo impossibile da determinare a causa delle restrizioni per Covid-19, si dovrà ancora attendere di poter parlare di questo libro in un’occasione pubblica.

In tanti a Vercelli ricordano la storica cartoleria e tipografia Chiais di Rialto ma pochi sanno che le cantine dell’antico edificio che la ospitava ne racchiudono tuttora la preziosa storia, fatta dagli stampati realizzati nel corso del tempo ma anche dagli strumenti di lavoro, come per esempio cassetti e cassetti di caratteri in piombo, matrici tipografiche di tutti i tipi e persino una macchina da stampa di inizio Novecento. 

Nell’Archivio Chiais le vicende della stampa, della tipografia di famiglia e della città di Vercelli si fondono in un tutt’uno per dare vita ad un patrimonio storico di grandissimo valore ed ecco perché Pierluigi Chiais ha sentito il bisogno di realizzare una guida che potesse fornire l’idea di ciò che in quei locali è custodito.

L’Archivio Storico Chiais e la lunga tradizione di una tipografia, scritto da Barbara Cavana, appassionata di libri antichi sin dagli anni dell’Università conclusa con una tesi sulle xilografie nelle edizioni vercellesi a stampa del Cinquecento, si propone l’obiettivo di fornire una chiave di accesso alla straordinaria collezione Chiais che possa essere il più possibile utilizzabile da tutti. 

Il ricercatore potrà magari cogliere preziose indicazioni per andare ad approfondire con la dovuta competenza tematiche particolari, mentre la persona priva di una preparazione specifica avrà la possibilità di trovare lo spunto per una piacevole lettura e chissà, forse anche per scoprire qualcosa in più delle vicende che interessarono la Vercelli delle epoche passate. 

La storia è patrimonio di tutti proprio perchè è fatta anche dall’intreccio delle vite delle persone comuni, dalle loro passioni e dal loro lavoro. Non a caso l’Archivio Chiais conserva moltissime testimonianze di stampati riconducibili alle vicende economiche della Vercelli tra Otto e Novecento, a cominciare dalle réclame e dagli annunci sui settimanali locali che raccontano moltissimo dell’epoca in cui sono stati pubblicati. La storia di questa tipografia però sembrerebbe cominciare molto, molto prima, tanto che la tradizione ne ascrive i natali addirittura al XVI secolo. Ciò ha reso veramente arduo il compito di condensare un periodo così vasto in una pubblicazione che potesse risultare agile e di gradevole lettura per tutti e che fosse anche corredata da un adeguato apparato fotografico. Quest’ultimo, insieme all’impostazione grafica, è stato realizzato da Alessandro Chiais e stampato da Polisystem Vercelli.

Il volume sarà reperibile presso le librerie Giovannacci, Coppo e Mondadori Bookstore di Vercelli. 

In alternativa si potrà inviare una mail a: alessandro.chiais@libero.it

c.s.

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