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Politica | 29 ottobre 2020, 13:13

Tronzano: Canna Gallo ricorre al Tar contro l'esito elettorale

La consigliera comunale chiede nuove elezioni a causa della vicenda Scagnolato

Graziella Canna Gallo, consigliere comunale di minoranza

Graziella Canna Gallo, consigliere comunale di minoranza

Strascico giudiziario per le elezioni amministrative dello scorso settembre a Tronzano. La consigliera comunale di minoranza, Graziella Canna Gallo e alcuni componenti della sua lista (giunta terza alla consultazione) hanno infatti presentato un ricorso al Tar chiedendo lo scioglimento del Consiglio Comunale e l’indizione di nuove elezioni.

Le motivazioni sono legate alla questione dell'incandidabilità di Lucia Scagnolato, alla guida della lista “Viviamo Tronzano Insieme – Uniti per Tronzano e Salomino”: un tema che aveva scaldato gli ultimi giorni di campagna elettorale tra accuse e contro accuse e che, prima dell'insediamento del nuovo Consiglio, si era conclusa con le dimissioni della candidata sindaco che, in quando consigliere comunale in carica a Cavaglià, si trovava in una situazione quantomeno ambigua sul versante della partecipazione alla competizione elettorale.

I firmatari del ricorso al Tar sostengono che la questione legata alla Scagnolato avrebbe influenzato il risultato elettorale in maniera tale da compromettere le possibilità di vittoria della lista di cui era a capo Canna Gallo.

"Il Tar ha fissato udienza per la discussione del ricorso il prossimo 15 dicembre - spiega ai concittadini Fausto Valdo, vicesindaco e assessore agli Affari legali e ai rapporti con la cittadinanza - Frattanto, il medesimo Tribunale Amministrativo Regionale si è già pronunciato sulla richiesta di sospensiva presentata dalla consigliera Canna Gallo, rigettandola. Il Comune di Tronzano, al fine di difendersi in giudizio ha già dato incaricato un legale, ribadendo la piena legittimità del proprio operato e conferma la piena operatività degli uffici e degli organi eletti".

A nome dell'amministrazione, Valdo ricorda che "L’esito elettorale scaturito dalle recenti elezioni è del tutto incontestabile, stante il grande consenso popolare ottenuto dalla lista vincente (circa il 60%) e il risultato ottenuto dalla lista rappresentata dalla consigliera Canna Gallo (circa il 10%). A fronte di tale schiacciante risultato, chiedere nuove elezioni è quantomeno irragionevole, anche se ogni valutazione viene rimessa ai cittadini. L’azione giudiziaria avviata dalla consigliera Canna Gallo, inoltre, costringe il Comune di Tronzano a provvedere all’anticipo delle spese legali per la difesa in giudizio - aggiunge Valdo – oltreché a impiegare le risorse del personale in un lavoro “straordinario”, sottraendo tempo prezioso agli obbiettivi ed ai progetti che l’attuale amministrazione comunale intende realizzare".

Il rigetto della sospensiva, comunque, consente al Comune di continuare a operare fino alla discussione del ricorso. Tuttavia l'amministrazione comunale bolla la richiesta come "un'azione inopportuna e insolita da parte di un consigliere di minoranza rappresentante di una parte dei cittadini, specialmente in un momento fortemente delicato come la gestione della pandemia Covid-19. In questo momento è più utile offrire il massimo impegno per la comunità e non proporre ricorsi in carta bollata nelle aule di giustizia", conclude Valdo. 

redaz

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