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Cronaca | 29 ottobre 2020, 13:36

Con il furgone, consegnava la droga a domicilio: in cella uno spacciatore 61enne

In sei mesi avrebbe effettuato almeno 400 consegne: ritrovata droga, soldi e bilancino

Con il furgone, consegnava la droga a domicilio: in cella uno spacciatore 61enne

Da tempo lo tenevano sott'occhio per ricostruire la rete di spaccio che aveva messo in piedi e  le modalità con le quali riforniva i clienti. E, nei giorni scorsi, il cerchio si è stretto attorno a un pusher albanese che consegnava le dosi direttamente a domicilio, nascondendole a bordo di un furgone con il quale si muoveva per la città.

Lo spacciatore, arrestato dagli uomini dell'Antidroga della Squadra Mobile, nel corso degli ultimi sei mesi si sarebbe reso responsabile di almeno 400 cessioni di stupefacente.

A far partire l'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, era stato l'arresto, nel mese di aprile 2020, di un noto spacciatore cittadino: in quell'occasione gli agenti dell'Antidroga avevano iniziato una serie di accertamenti per individuare i canali attraverso i quali l’arrestato si era approvvigionato della droga. Era così iniziata una serrata attività di indagine che aveva consentito di identificare il fornitore: un cittadino albanese in grado di movimentare quantitativi ingenti di sostanza stupefacente.

Nei mesi successivi sono poi stati identificati e fermati alcuni acquirenti, sanzionati amministrativamente e, approfondendo l’indagine, e in particolar modo i servizi di osservazione nei confronti dell’albanese, si era capito sia il modus operandi che il probabile nascondiglio della sostanza stupefacente, un garage nella disponibilità dello spacciatore. L'uomo, una volta fissato l’appuntamento con i tossicodipendenti, era solito muoversi con il suo furgone a bordo del quale nascondeva le dosi che successivamente avrebbe venduto ai clienti. A questo punto, nei giorni scorsi, gli uomini della Squadra Mobile hanno iniziato un servizio di pedinamento nei confronti dell'albanese che si stava recando da una cliente per la consegna della dose di cocaina.

Giunti sotto casa della donna, e visto lo spacciatore consegnare una dose di droga, gli agenti hanno deciso di intervenire bloccare l’uomo, che nel frattempo aveva ripreso la propria marcia. Dopo un breve inseguimento, gli operanti  sono riusciti a fermare lo spacciatore e la perquisizione del furgone, ha consentito di rinvenire all’interno di un contenitore in plastica quattro dosi di cocaina, pronte per essere commercializzate, per un peso complessivo di 2 grammi.

Si decideva di estendere la perquisizione all’abitazione dell’uomo dove venivano rinvenute, nascoste in vari punti della casa, 35 dosi di cocaina già confezionate e pronte per la commercializzazione, per un peso complessivo di circa 20 grammi, oltre ad un bilancino elettronico di precisione e tutto quanto necessario a tagliare e preparare le dosi di droga da commercializzare. La successiva perquisizione del garage, nei giorni precedenti individuato dagli agenti e non intestato allo spacciatore, ha poi consentito di ritrovare in un cassetto, un panetto di cocaina del peso di 80 grammi oltre alla cifra di 3.000 euro provento dell’attività di spaccio. Il valore della droga sequestrata, quasi 100 grammi di cocaina, una volta commercializzata avrebbe fruttato circa 10.000 euro. 

Accompagnato in Questura l’uomo, un 61enne albanese, residente da molti anni a Vercelli, già noto per numerosi precedenti penali per reati di violenza, è stato arrestato in flagranza per i reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portato in carcere a Billiemme in attesa dell’udienza di convalida. Nei giorni successivi il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.

 

redaz

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