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Economia | 27 ottobre 2020, 08:30

La prima edizione di Biennale Tecnologia è in arrivo a Torino

Visto il successo del Festival della Tecnologia di Torino, il Politecnico ha dato vita alla trasformazione in Biennale

La prima edizione di Biennale Tecnologia è in arrivo a Torino

Negli scorsi mesi è stata indetta una conferenza stampa di presentazione ufficiale della prima edizione di Biennale Tecnologia, un nuovo format per una manifestazione di livello internazionale che ha preso spunto dal Festival della Tecnologia che si è tenuto lo scorso anno. La presentazione tenuta al Castello del Valentino ha reso subito chiaro quale fosse stato l'intento dell'ente promotore, cioè il Politecnico di Torino: passare da un appuntamento di divulgazione e crescita del settore tecnologico promosso da un ateneo, ad una opportunità che vede il coinvolgimento organizzativo sia del mondo accademico che di tutti i portatori d'interesse diffusi nel territorio.

Lasciando da parte le notizie poco incoraggianti sulla situazione pandemica, che hanno visto il virologo Perri ritenere già certo un aumento delle restrizioni nel periodo natalizio, la Biennale Tecnologia di Torino sta per aprire i battenti il prossimo giovedì 12 novembre fino a domenica 15. Un grande evento di quattro giorni dedicati al dibattito e agli approfondimenti sul ruolo delle tecnologie all'interno della vita umana dei nostri tempi, con un programma fitto di lezioni, laboratori, seminari e mostre con la partecipazione di ospiti e di relatori di alto livello e fama sullo scenario internazionale.

"La tremenda e inaspettata crisi sanitaria sta facendo comprendere meglio anche ai non addetti ai lavori - afferma Luca Bernardini quale portavoce di www.cercotech.it - quanto siano indispensabili le moderne tecnologie per migliorare la qualità della vita. Basti pensare al ruolo chiave della potenza computazionale e della Intelligenza Artificiale oggi disponibile per la decodifica del DNA di nuovi virus e batteri con una rapidità impensabile fino a un decennio fa, oppure la straordinaria utilità di essere connessi ad Internet per dare vita a progetti come la COVID-19 Global Initiative per la condivisione di informazioni medico scientifiche che possano contribuire ad accelerare il processo di conoscenza della malattia secondo il vero spirito Open Science".

Gli argomenti oggetto di trattazione dei tanti monumenti in programma spaziano dal ruolo dell'innovazione tecnologica nella lotta al Covid-19, alla transizione energetica per rendere più sostenibile per l'ambiente la produzione di energia, da come le nostre forze armate stanno contribuendo allo sviluppo tecnologico non solo in ambito militare alla crescente importanza di implementare nuovi modelli di economia circolare per svincolare le persone dall'ossessivo bisogno di denaro e per ridurre l'impatto negativo delle attività economiche sotto ogni aspetto (ambientale, sociale, culturale…).

Sono previste anche sei mostre che hanno tutte lo scopo di mettere al centro l'ecologia, usando i materiali e le loro mutazioni, dovute alla mano dell'uomo e anche a fenomeni naturali, per far comprendere con il messaggio espressivo dell'arte contemporanea quale sia l'importanza di non sottovalutare l'uso di oggetti apparentemente banali per contribuire alla salvaguardia del nostro ecosistema.

Per la partecipazione alle lezioni, seminari e dibattiti è doveroso fare sempre riferimento al sito ufficiale della manifestazione, per poter prenotare direttamente dal Web il proprio posto come richiesto dai rigidi protocolli anti-contagio.

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