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Spettacoli | 20 ottobre 2020, 08:40

Sabato ad Acqui Terme il sodalizio Belfiore-Gozzelino

La pianista e il compositore proporranno il recitan "Suon e..."

Silvia Belfiore, Federico Gozzellino

Silvia Belfiore, Federico Gozzellino

Sabato 24 ottobre alle ore 21 presso la Chiesa Cattedrale di Acqui Terme (Al) verrà presentato il Recital Pianistico, di fatto un concerto ispirato ai 7 CD “Suoni e…” della pianista Silvia Belfiore su musiche del compositore Vercellese Federico Gozzelino. Introdotto da Guido Michelone il recital è anche l’occasione per conoscere l’abbondante produzione discografica di un sodalizio artistico consolidatosi dapprima con la registrazione dell’opera omnia pianistica e ora intento a raccogliere l’integrale di duetti per pianoforte e altri strumenti (violino, flauto, violoncello, clarinetto).

Il sodalizio ormai decennale tra Belfiore e Gozzelino in fondo avviene nel nome dell’arte figurativa contemporanea che è forse l’elemento comune che li unisce maggiormente, visti che, per contro, si tratta di personalità musicali tra loro differenti per non dire antipodiche.

Infatti Silvia Belfiore nasce culturalmente in seno alla neoavanguardia, di cui al pianoforte è una delle massime interpreti internazionali sia in solo che in gruppi e orchestre: al di là delle partiture canoniche il suo repertorio accoglie brani dove l’aspetto gestuale e performativo è fondamentale, indirizzandosi verso la radicalizzazione del mescolamento dei linguaggi espressivi che, a livello di movimenti, inizia con il Futurismo e sfocia nelle provocazioni del gruppo Fluxus.

A sua volta Federico Gozzelino, che possiede una vena compositiva di impianto classico (non senza però un ascolto della minimal music con atteggiamento postmoderno), ama molto trovare fonti d’ispirazione nella realtà circostante dalle donne alla letteratura, sino ad approdare alla pittura moderna, tanto nelle dediche a quadri celebri (666667777) quanto nella collaborazione con artisti viventi (come ad esempio Horacio Garcia Rossi, tra i padri dell’optical art).

Mettendo insieme queste competenze che si trasformano in amori spassionati, ecco che il,sodalizio Belfiore/Gozzelino prende corpo (e anima) riversandosi in una reciproca dedizione assoluta nel nome di un’arte che metafisicamente vuole rappresentare il tentativo di raggiungere proprio un assoluto estetico dove suoni, forme, colori, parole, gesti cantano, dialogano, spingono ad andare sempre ‘oltre’.

 

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