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Cronaca | 19 ottobre 2020, 17:29

Addio a Stefano Favaro, impiegato della Biver e grande tifoso della Pro: aveva 55 anni

Lutto e toccanti ricordi da parte dei tanti amici che piangono un vercellese morto troppo presto

Addio a Stefano Favaro, impiegato della Biver e grande tifoso della Pro: aveva 55 anni

Lutto in città per la morte, a soli 55 anni, di Stefano Favaro, impiegato di Biverbanca e, per molti anni, collaboratore della Pro Vercelli.

Era da tempo malato, e aveva affrontato con coraggio e ironia una sfida che, purtroppo, lo ha viso soccombere. Moltissimi i vercellesi che lo conoscevano e che lo hanno voluto ricordare con pensieri commossi sui social.

"Adesso che finirò sui giornali e sui manifesti di Vercelli, non potrò essere lì per vederli: questo è ciò che spesso ripeteva in maniera scherzosa Stefano, che si è spento serenamente lunedì alle 11.30 dopo una lunga lotta che ha combattuto con ironia e col sorriso stampato in faccia", hanno scritto sui social i familiari, raccontando, con poche parole, il carattere solare e allegro del congiunto. 

Moltissimi i ricordi degli amici, dei tifosi, e dei colleghi. Tutti ricordano il sorriso, l'ironia, l'instancabile caparbietà con la quale Favaro ha affrontato la malattia senza perdersi mai d'animo. Tra i tanti ricordi toccante quello di Giulia Bodo, conosciutissima attivista per i diritti civili, che di Favaro era amica e collega: "Di te mi ricorderò l’appoggio incondizionato, le battaglie e le proteste che abbiamo condiviso, la tua disponibilità, il sostegno sindacale... ma soprattutto la tua ironia e il tuo cuore grande... Con il rimorso di non averti detto abbastanza spesso quanto ti stimavo e ti volevo bene".

"Mancherai a tutti per la tua infinita voglia di vivere e non prendersi mai sul serio", ricorda un'amica d'infanzia.

Mentre un tifoso della Pro scrive: "porterò nel cuore tutte le trasferte fatte con la Pro specialmente quella di Cava Carbonara dove i pavesi assalirono il treno e noi in 4 o 5 li respingemmo... Mancherai un sacco".

Favaro lascia la moglie Gianna, il figlio Umberto con Patrizia, la sorella Cinzia con il marito Valerio e la figlia Sabrina. I funerali si svolgeranno alle 11,30 di mercoledì in Duomo dove, martedì alle 18,30 verrà recitato il rosario.

 

redaz

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