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Pro Vercelli | 16 ottobre 2020, 14:10

Modesto: A Grosseto saranno decisivi i duelli individuali

Alla Pro Vercelli mancheranno Petris e Iezzi

Modesto: A Grosseto saranno decisivi i duelli individuali

Tre vittorie in trasferta (contro Piacenza, Lucchese, Pergolettese), una sconfitta interna (contro il Renate), nove punti in classifica «ed il morale a mille. Se fai nove punti in quattro partite non sei più una sorpresa. Sarà una bella partita, difficile. Sarà importantissimo vincere i duelli individuali» dice Francesco Modesto prima della partenza del pullman verso la Maremma.

Sulla vittoria della Pro Vercelli contro la Lucchese dice: «Abbiamo disputato una buona gara, attenta, segnando due gol e creando altre occasioni. Ma mi sono arrabbiato: non dovevamo subire il loro gol.»

A Grossseto mancheranno due giocatori. «Petris che non è stato bene, e Iezzi, che però riprende domenica, quando ci alleneremo in vista della gara contro la Juventus.»

La squadra sembra compatta e definita in ogni reparto, con giocatori intercambiabili. Hristov e Nielsen sembrano forse le pedine più importanti. L’assenza di Nielsen a Busto Arsizio si è fatta sentire. «A Busto Arsizio ha giocato Graziano è stato autore di una grande prestazione. Nielsenha caratteristiche diverse, magari si vede poco ma ha un grande senso tattico. A sua volta Hristov ha una buona struttura ed è prezioso negli inserimenti, ma in difesa ho ottime soluzioni di ricambio che valuto in rapporto agli avversari.»

Il suo modulo prevede due esterni, che sono preziosi tanto nell’interdire quanto nell’attaccare. Ma al momento l’unico che ha brillato è stato Bruzzaniti. «Petris è un giocatore che ha grandi potenzialità, ma è giovane e ha bisogno di tempo. Lo strappo che ha lui è unico.»

Comi ha ritrovato la via del gol. Il reparto offensivo sembra ormai rodato. «Oltre al gol Comi è migliorato anche nella fase difensiva, nel calcio moderno non esiste che l’attaccante pensi solo a far gol e tanto lui quanto gli altri stanno lavorando bene su questo. Poi c’è Padoan che sta lavorando sodo, c’è Della Morte e c’è Borello che non è ancora al top...»

Dopo quattro partite è presto per fare previsioni; al momento sembra che una squadra ammazza-campionato, come il Monza dell’anno scorso, non ci sia. «È presto, infatti. Mi sembra livellato verso l’alto. Ci sono buone squadre e soprese che non sono più sorprese come il Grossseto, appunto.»

E la Pro? «Vedremo.»

rb

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