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Notizie dal Piemonte | 16 ottobre 2020, 11:50

A Biella Piazzo va in scena la 4° edizione di Fatti ad Arte

A Biella Piazzo va in scena la 4° edizione di Fatti ad Arte

Dal 23 al 25 ottobre Biella Piazzo ospiterà nei suoi suggestivi palazzi la quarta edizione di “Fatti ad Arte”, organizzata dalla omonima Associazione e promossa dalle due Associazioni Confartigianato Biella e CNA Biella. Un’iniezione di fiducia per il territorio in questo momento così difficile, con la volontà di sostenere artigiani e aziende ed essere partecipi del rilancio del settore sul mercato.

Una grande scommessa che Fatti ad Arte affronta con grande impegno e responsabilità, consci che in un momento così particolare della società tutta, l’artigianato rappresenta quel sentimento di forte autenticità, necessaria base da cui ripartire.

Proprio per questo Fatti ad Arte grazie al determinante contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Camera di Commercio di Biella e Vercelli, di Confartigianato Imprese Piemonte e di CNA Piemonte, intende dare sostegno concreto agli artigiani espositori. A tal fine eccezionalmente per l’edizione 2020, è stato sospeso il pagamento della quota relativa al plateatico e resta esclusivamente una quota d’iscrizione partecipativa.

Fatti ad Arte continua, anche per la sua IV edizione 2020, il suo racconto di storie, di persone e territori, di quella capacità creativa e sartoriale propria del nostro paese, che da sempre riesce ad emozionare il mondo, un grande patrimonio oggi più che mai da proteggere e valorizzare.

E sono le Dimore storiche del Piazzo, Palazzo La Marmora e Palazzo Ferrero, luoghi altamente rappresentativi della maestria artigiana, ad accogliere le diverse manifestazioni del fare umano, che potremo conoscere e ammirare nel lavoro manuale dei maestri all’opera durante i diversi momenti dimostrativi. Fatti ad Arte intende valorizzare la qualifica di Biella Città Creativa Unesco per l’Artigianato e l’Arte popolare, ospitando da questa edizione le città che fanno parte della Rete delle Città Creative, città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile e per incentivare lo scambio di buone pratiche.

L’edizione 2020 vedrà la partecipazione della Fondazione Carifac della Città di Fabriano, anch’essa Città Creativa per l’artigianato. Saranno i Maestri Cartai della Scuola Internazionale dei Mestieri d’Arte ad illustrare al pubblico tutte le fasi della realizzazione delle preziose carte per cui Fabriano è famosa. Carte utilizzate dai Maestri legatori e stampatori che sarà possibile vedere all’opera.

Storiche tradizioni, come quella rappresentata nella cultura partenopea, dalla porcellana di Capodimonte, legata alla dinastia Borbonica e famosa nel mondo. A Fatti ad Arte la Real Fabbrica di Capodimonte, dove ancora oggi si realizzano repliche filologiche di modelli esemplari prodotti nel XIII secolo e nuove collezioni frutto di collaborazioni con designer e artisti di fama internazionale.

E sempre parlando di tradizione, quella antica del Marmo Artificiale o Finto Marmo tipica di Rima in Valsesia, che permette di ricreare perfettamente l’estetica del marmo naturale, tecnica per secoli custodita gelosamente dagli artigiani rimesi. Ma sarà possibile anche ammirare le tecniche del mosaico, dell’affresco, del restauro, della liuteria e della falegnameria nella realizzazione di complementi di arredo.

Poi l’Artigianato prezioso dei Maestri orafi, con gioielli e raffinati esercizi di stile come quello dell’incisione del Cameo, ottenuto grazie all’utilizzo del bulino sulla conchiglia, che sarà possibile ammirare grazie alla presenza dei Maestri del Corallo di Torre del Greco. Presente anche il mondo della sartoria con giovani stilisti attenti alla sostenibilità nella moda, mentre per quanto riguarda gli accessori, tessuti stampati a mano o realizzati a telaio, calzature, ombrelli, borse, bijoux.

Per l’arredo oggetti di design realizzati in cartone pressato o le storiche e intramontabili sedie chiavarine. Un autentico viaggio attraverso le espressione del saper fare dei nostri territori, quel “fatto a Mano in bottega” simbolo del nostro made in Italy, dove mano, mente e cuore si uniscono per dare vita ad oggetti fatti ad arte!

Inoltre sono ben 2 le mostre messe in cantiere per l’edizione 2020, ENRICO CIRIO – CATTEDRALI DI LUCE IN ORDINE SCOMPOSTO Maestro Orafo Torinese con solide radici nel Biellese e e CATERINA CREPAX – INTRECCI DI LEGGEREZZA grande interprete della carta (la mostra rimarrà aperta fino al 10 gennaio 2020 nel percorso espositivo di Selvatica). Le mostre sono a cura di Patrizia Maggia.

INFORMAZIONI UTILI:

In osservanza alle normative Anticovid 2020, i palazzi metteranno a disposizione i materiali per la disinfettazione delle mani in diverse stanze.

Sarà obbligatorio l’uso della mascherina e il distanziamento sociale, sarà vietato l’assembramento nelle sale. E' stato istituito un percorso obbligatorio. Per poter tornare a vedere qualche artigiano sarò necessario rincominciare da uno dei 4 punti di accesso sparsi lungo il percorso.

Ogni stanza avrà un numero chiuso d i visitatori contemporanei.

Ingresso a “Fatti ad Arte” Biglietto intero 5 euro.

Biglietto unico per i due palazzi acquistabile sia all’ingresso di Palazzo Ferrero che a Palazzo La Marmora.

I Palazzi Ferrero e La Marmora seguono i seguenti orari:

⦁ Venerdì 23 ottobre dalle 18,00 alle 22,00,

⦁ Sabato 24 ottobre dalle 10,00 alle 22,00,

⦁ Domenica 25 ottobre dalle 10,00 alle 20,00

Apertura venerdì 23 ottobre Palazzo Ferrero

Info: pagina Facebook "Fatti Ad Arte".

Direzione Artistica: Patrizia Maggia

Organizzazione e coordinamento: E20progetti - Fabrizio Lava Segreteria: Annalisa Ramazio

Per informazioni: 388 5647455 - fattiadartebiella@gmail.com 

APPROFONDIMENTI

Concorso Artigiano del cuore

Ogni anno Fatti ad Arte ospita il vincitore del concorso Artigiano del Cuore. “Artigiano del Cuore” è un’iniziativa di Wellmade, la community degli amanti del bello e ben fatto, nata per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della figura dell’artigiano in Italia e sull’urgenza di un ricambio generazionale in questo settore, sfruttando i canali di comunicazione social e una narrazione originale e interattiva. Il progetto è promosso dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte in collaborazione con Fatti ad Arte, con il contributo di No Panic Agency e Pavyro.

I vincitori delle edizioni passate sono stati i calzolai Sandro Barbera & Figli (Biella) e il mosaicista Fabrizio Travisanutto (Spilimbergo) nel 2018; le restauratrici Bruna Mariani (Lucca), Carlotta Corduas (Napoli) e Serena Dominijanni (Roma) nel 2019.

Per il 2020, in seguito al periodo di quarantena che ha messo in grave difficoltà il settore dell’artigianato, il concorso ha deciso di offrire un aiuto concreto: una campagna di raccolta fondi per costituire una donazione fino a 5.000€, al fine di sostenere l’attività dell’artigiano vincitore. Tra i 10 finalisti selezionati dal Comitato di Fondazione Cologni, ha dunque trionfato Stefano Bertoli, che sarà presente a Fatti ad Arte con i suoi strumenti.

Premio Maestro di Mestiere

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in collaborazione con l’Associazione Fatti ad Arte, promuove il Premio “Maestro di Mestiere”. Il Premio vuole essere un contributo di supporto alla ripresa delle tante botteghe che nel Biellese testimoniano il valore del Mestiere Artigiano che Biella rappresenta come Città Creativa Unesco proprio per artigianato e arte popolare. La figura dell’Artigiano è centrale nella cultura e nell’economia italiana e l’Artigianato Artistico con i suoi Maestri è espressione e anima dei territori.

Oggi gli Artigiani sono i depositari di saperi e cultura, i loro manufatti rappresentano il cuore del nostro miglior Made in Italy, quello che il mondo intero ammira e riconosce. E il Biellese è ricco di botteghe, di storici e giovani maestri del fare, che producono con passione pezzi unici, quel fatto a mano in bottega che dona all’oggetto un’anima. Ma quello dei Mestieri d’Arte è un settore fragile, molte le difficoltà, legate alla mancanza di ricambio generazionale, dell’essere presenti all’interno di un mercato globale, di pressioni fiscali troppo pesanti per piccole realtà.

In ultimo l’emergenza Covid, che si è abbattuta con gravità provocando ingenti danni economici ai nostri artigiani, che alla ripartenza dopo la quarantena, hanno trovato i costi dei materiali cresciuti a dismisura, lavori annullati, stipendi dei dipendenti da sostenere a fronte di una cassa integrazione percepita con difficoltà. Il premio vuole quindi essere un sostegno concreto diretto all’incremento dell’attività. Ai candidati sarà richiesto di presentare un progetto inerente all’utilizzo dello stesso, che dovrà rispettare le linee indicate all’interno del bando.

Il premio sarà suddiviso in due sessioni uno diretto agli artigiani con almeno 5 anni di attività del valore di € 5000,00 (cinquemila) e uno ai giovani artigiani (under 30) con un minimo di un anno di attività del valore € 3000,00 (tremila). Sarà poi compito di una commissione di esperti la valutazione dei progetti e l’assegnazione del premio. Il bando di gara sarà disponibile dal 1 novembre sul sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, sul sito di Fatti ad Arte e dovrà essere presentato entro il 31 gennaio 2021, nel mese di febbraio si procederà alla valutazione e premiazione.

La Fondazione con le parole del Presidente Franco Ferraris sottolinea il valore di questa importante iniziativa diretta alla salvaguardia del comparto dell’Artigianato d’Arte patrimonio artistico e culturale: “Gli artigiani d'eccellenza sono la linfa vitale del made in Italy che il mondo ci invidia. Creatività, maestria, saper fare: su queste basi si fondano mille mestieri antichi che oggi cercano di proporsi in modo moderno e devono affrontare le difficoltà legate alla crisi sanitaria. Il Biellese è ricco di queste eccellenze che vanno tutelate con forza perché quando un artigiano chiude bottega se ne va un pezzo della storia della nostra città e del nostro futuro. Per questo la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in collaborazione con "Fatti ad arte", ha deciso di lanciare un premio speciale per i migliori artigiani locali. Un'occasione importante per testimoniare la vicinanza a un mondo che esprime bellezza e cultura come bene comune". 

APPELLO

Fatti ad Arte in collaborazione con Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze, ha promosso un Appello Urgente per l’Artigianato Artistico Italiano. L’Appello urgente è stato consegnato ai Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al ministero dello Sviluppo Economico. Un grido di dolore e di allerta del settore entrato profondamente in crisi a causa delle conseguenze dell’emergenza sanitaria e completamente privo ad oggi di un aiuto adeguato.

A firmarlo oltre 100 protagonisti di eccellenza dell’Alto Artigianato Italiano, Maestri titolari di attività storiche, affiancati da sostenitori illustri, autorevoli nomi del mondo della cultura, del giornalismo, dell’imprenditoria, del design, dell’arte, che hanno a cuore il futuro dell’artigianato artistico.

LE MOSTRE

ENRICO CIRIO – CATTEDRALI DI LUCE IN ORDINE SCOMPOSTO A cura di Patrizia Maggia

23/24/25 ottobre 2020

Fatti ad Arte Palazzo La Marmora

Biella Piazzo

Fatti ad Arte, l’importante vetrina dell’Artigianato Artistico, presenta ogni anno, nella splendida cornice della Dimora Storica di Palazzo La Marmora un percorso espositivo dedicato ai Grandi Maestri.

La quarta edizione di Fatti ad Arte dedicherà il percorso espositivo ad un alto esponente dell’artigianalità nel mondo, il Maestro orafo Enrico Cirio, di cui il territorio biellese vanta le origini.

Enrico Cirio, (1932-2007) artigiano orafo, artista, poeta, scrittore e esteta. Nasce in una famiglia di grandi orafi, entra nella bottega del nonno e del papà per imparare i primi rudimenti, poi gli studi in aeronautica e la frequentazione della Scuola per Orafi E. Gherardi di Torino. Cirio segue ogni fase della lavorazione, dal bozzetto, al disegno, alla ricerca dei materiali, all’incassatura delle pietre, compreso il contenitore di presentazione e di conservazione.

La sua mente vorace e avida di sapere lo porta ad interessarsi d’arte, di architettura, filosofia, meccanica, poesia. Ogni prezioso diventa depositari o di una fabula, di una leggenda o di un aneddoto. Crea spille, anelli, bracciali, collane, ma anche accessori e arredi utilizzando materiali diversi. Oro giallo, diamanti e pietre preziose sono spesso accostati a metalli poveri, come il ferro o il carbone, ma anche a sabbia e a polvere di lava.

Affascinato dall’arte povera frequenta Pistoletto e Gilardi che gli ispirano tantissimi lavori. Sono più d i tremila i pezzi creati dall’artista. Gioielli unici che hanno conquistato Reali, personalità di spicco, star di Hollywood e amanti del bello di tutto il mondo.

Oggi la Maison Cirio continua a riprodurre i suoi gioielli scultura, partendo dalle centinaia di bozzetti e disegni che l’artista ha lasciato. Ma sono la vita di Enrico Cirio, la sua personalità, il suo viaggio nella Storia della Gioielleria che meritano di essere trasmessi, quale esponente a pieno titolo dell’alta gioielleria italiana.

CATERINA CR E PAX – INTRECCI DI LEGGEREZZA A cura di Patrizia Maggia

23/24/25 ottobre
Fatti ad Arte Palazzo La Marmora
Biella Piazzo

Figlia del noto disegnatore di fumetti Guido Crepax, Caterina cresce in un'atmosfera ricca di suggestioni e fantasia. Architetto d'interni, "scolpisce" con la carta abiti sontuosi dai dettagli sorprendenti, raffinati oggetti del desiderio.

Con un'attenzione particolare per il riutilizzo di materiali cartacei di uso comune, ama l'ironico gioco della metamorfosi, della loro trasformazione in "tessuti" preziosi. Tagli, pieghe, arricciature, plissettature, sbuffi e intarsi che danno vita a magiche creature, a volte illuminate alloro interno, che prendono ispirazione dal mondo animale o vegetale o dalla decorazione architettonica, quasi "crisalidi svuotate di un corpo del quale conservano la memoria".

Lavora come artista, realizza sculture, elementi indossabili per sfilate e spettacoli teatrali, allestimenti scenografici per mostre ed eventi, segue progetti speciali nelle scuole di moda e design. Inoltre durante i giorni di Fatti ad Arte l’associazione Inchiostro che organizza Bolle di Malto e Slow Food Biella presentano LA GUIDA ALLE BIRRE D'ITALIA DI SLOW FOOD sabato 24 ottobre ore 18.30 Palazzo Gromo Losa. Saranno presenti il BIRRIFICIO BIRRA ELVO, BIRRIFICIO UN TERZO, BIRRIFICIO BEER IN.

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