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Attualità | 15 ottobre 2020, 09:40

Aumentano le classi in isolamento: ma finora la scuola non è stata un focolaio di contagio

Vercelli, Santhià, Crescentino, Trino, Cigliano: tamponi a go-go e preoccupazioni per i genitori

Aumentano le classi in isolamento: ma finora la scuola non è stata un focolaio di contagio

Si moltiplicano i casi di classi in isolamento dopo che insegnanti o studenti sono stati trovati positivi al tampone.

A Vercelli solo nella giornata di mercoledì, è stata messa in quarantena una classe del Lagrangia, per la positività di una studentessa; a Santhià cinque classi dell'Iti sono in attesa di tampone dopo che un'insegnante è risultata positiva; stessa sorte per tre classi della primaria di Crescentino (anche in questo caso per la positività di un'insegnante). A Trino alcune classi sono in quarantena, altre sono già rientrate in classe, mentre a Cigliano sta finendo il periodo di isolamento per gli studenti di una classe del comprensivo. E, prima ancora, anche Borgo Vercelli aveva dovuto mettere in isolamento una classe. Una situzione in continua evoluzione, dunque, che desta preoccupazione soprattutto nei genitori, spesso in difficoltà non avendo informazioni precise sulla gestione dei tamponi e sulle precauzioni da prendere.

Ma anche i sindaci si trovano a dover aggiornare, quasi di continuo, l'elenco delle "emergenze".

"Il bambino positivo di Gattinara sta bene rimarrà in quarantena con la famiglia – spiega il sindaco Daniele Baglione – i bambini della sua classe sono in isolamento perché ritenuti contatti diretti e dovranno essere sottoposti al tampone, mentre i loro genitori non sono in isolamento" (a meno che uno dei piccoli non risulti poi positivo).

Da Santhià il sindaco Cappuccio precisa di essere a conoscenza della situazione dell'Iti "Ma ci tengo a chiarire che le informazioni precise riguardanti il periodo di eventuali quarantene, le notizie sulla programmazione dei tamponi e l'informazione sull'esito delle indagini fatte, debbano essere curate da ente diverso dal Comune, dato che la scuola in questione non è comunale, ma dalla Provincia di Vercelli che è competente sulle scuole superiori. A me, in quanto sindaco, spetta invece il compito di dare informazioni dettagliate su quelle che sono le situazioni che riguardano le scuole dell'obbligo e sulla situazione per quanto riguarda il numero dei positivi o guariti rispetto al contagio al coronavirus".

Propone invece tamponi a rotazione il sindaco di Trino, Daniele Pane. Il positivo, al momento, è che le classi non si sono mai trasformate, finora, in focolai di contagio. Chi è risultato positivo - studente o docente che fosse - non ha mai diffuso il virus e questo dato fa ben sperare.

redaz

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