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Attualità | 14 ottobre 2020, 09:34

Tre unità mobili di Protezione civile per i Comuni di BorgoVercelli, Prarolo e Motta de'Conti

Il dono di Carlo Olmo ai tre centri duramente colpiti dall'alluvione dello scorso 3 ottobre

Tre unità mobili di Protezione civile per i Comuni di BorgoVercelli, Prarolo e Motta de'Conti

"Le emergenze possono sempre capitare. Ma se siamo attrezzati per affrontarle possiamo limitare i danni e salvare vite umane". E' partendo da questo assunto che Carlo Olmo ha deciso di investire in un importante intervento di Protezione civile a favore di tre centri del vercellese fortemente danneggiati dall'alluvione del 3 ottobre.

"In questi giorni - spiega Olmo - ho chiesto al responsabile della Protezione civile, Roberto Bertone, di predisporre un progetto per l'acquisto di tre unità mobili attrezzate da donare ai Comuni di BorgoVercelli, Prarolo e Motta de'Conti".

Nei furgoni ci saranno radio fari, generatori, pompe idrauliche e quant'altro possa servire nelle emergenze. "Si tratta di unità certificate per interventi in ambito europeo, del valore di circa 60mila euro ciascuno - spiega Olmo -. I Comuni, dal canto loro, si impegneranno a trovare spazi adeguati per le attrezzature, a creare un assessorato alle emergenze, a creare un piano di interventi territoriali e a favorire la nascita di gruppi locali di protezione civile che possano subito prendersi cura del proprio territorio".

La scelta è caduta su tre Comuni che Olmo aveva già aiutato nel corso dell'emergenza Covid: "Si erano creati importanti legami con le amministrazioni comunali e sapere che questi sindaci e i loro cittadini si sono trovati in grande difficoltà perché i soccorsi non sono potuti intervenire subito mi ha fatto riflettere - dice -. Anche in questo settore, dobbiamo essere noi cittadini a intervenire quando il sistema non può arrivare o non ha risorse umane e materiali sufficienti. Occorre fare in modo che i cittadini siano protagonisti della vita del loro paese e siano soggetti attivi nella gestione degli interventi e dei soccorsi".

Ancora una volta, dunque, Olmo interviene concretamente per aiutare le istituzioni a sopperire alle carenze del sistema. "Quello che posso fare da cittadino e Cavaliere della Repubblica è sostenere chi è pronto a mettere in moto un circolo positivo di interventi che portino al bene della collettività - dice ancora - Il cambiamento climatico ci impone di essere preparati a questi sconvolgimenti ambientali. E, da cittadino, mi chiedo se qualche danno poteva essere evitato e qualche soccorso poteva essere più veloce. Nel mio piccolo faccio ciò che è in mio potere per aiutare questi paesi ad affrontare meglio il futuro e a essere preparati.  La forza più grande di un Paese è la volontà dei cittadini, che parte dall'impegno dei sindaci nel sorvegliare il territorio e arriva all'impegno di tutti nel fronteggiare le emergenze".

fr

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