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Politica | 13 ottobre 2020, 16:13

L'assessore regionale Gabusi: "Il Canale Cavour tra le opere di somma urgenza post alluvione"

Question time di Carlo Riva Vercellotti (Forza Italia) sul ponte canale danneggiato dalla piena del Cervo del 3 ottobre

L'assessore regionale Gabusi: "Il Canale Cavour tra le opere di somma urgenza post alluvione"

“Un’opera prioritaria”: così l'assessore regionale Marco Gabusi ha definito il Canale Cavour, rispondendo al question time di Carlo Riva Vercellotti sulla grande struttura di ingegneria idraulica ferita dalla recente alluvione.

"E’ arrivata la risposta che auspicavamo - dichiara il consigliere Carlo Riva Vercellotti, a margine del question time presentato oggi in Aula sul tema del ripristino della rete irrigua a servizio della risicoltura vercellese e piemontese - Affermare che il ripristino della funzionalità del ponte canale sul torrente Cervo rappresenti un’opera che non può stare fuori dalle somme urgenze significa dire che questo intervento sarà un’opera prioritaria tra quelle che saranno finanziate con lo stato d’emergenza".
Nel presentare l’interrogazione Riva Vercellotti si è compiaciuto che il presidente della Regione, Alberto Cirio, abbia già messo a disposizione 10 milioni per risarcire i danni a privati e imprese anche agricole; tuttavia, ha evidenziato che un nodo critico nei rimborsi è rappresentato dalla procedura ministeriale per accedere al fondo di solidarietà nazionale, particolarmente complessa e lunga, che esclude invece moltissimi risicoltori e che, ad oggi, non risulta finanziata.

"Mentre i fondi regionali ci sono già, con tempistiche ragionevoli, il fondo di solidarietà nazionale ha tempi biblici, di anni, ammesso e non concesso che venga finanziato, col rischio - commenta Riva Vercellotti - di far lavorare tecnici e sindaci per nulla".

L’assessore Gabusi ha inoltre assicurato che in settimana i tecnici del Dipartimento di Protezione civile saranno in sopralluogo sul canale Cavour e, nella sua risposta, si è poi detto fiducioso sul fatto che lo Stato dichiari lo stato di emergenza; più prudente, invece, sulle risorse che lo Stato destinerà al Piemonte.

"Ringrazio l’assessore per l’interessamento e perché ha ben chiara la valenza strategica delle infrastrutture irrigue; occorre dare un briciolo di fiducia al mondo della risicoltura, non bastava la concorrenza sleale, ora anche l’alluvione - conclude Riva Vercellotti -. Non mancherò di sollecitare risorse e tempi rapidi, auspicando l’urgenza di un tavolo politico tra Giunta regionale, associazioni d’irrigazione e rappresentative del mondo risicolo, per concordare modalità rapide e snelle per sostenere i risarcimenti e per definire un cronoprogramma per il recupero funzionale di tutta la rete entro marzo del prossimo anno".

redaz

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