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Politica | 12 ottobre 2020, 09:43

Pd e lista civica: "Ai Cappuccini c'è un argine da rifare subito"

Interrogazione sull'alluvione e polemiche sull'orario in cui è stato dato l'allerta

La situazione di sabato 3 ottobre ai Cappuccini

La situazione di sabato 3 ottobre ai Cappuccini

L'alluvione che ha danneggiato molte abitazioni al rione Cappuccini diventa oggetto di un'interrogazione di Pd e lista Civica: due i temi sollevati nel documento firmato da Maura Forte, Michele Cressano, Carlo Nulli Rosso, Alberto Fragapane, Manuela Naso e Alfonso Giorgio. In primo luogo c'è il problema dei lavori all'argine della Sesia, fortemente deteriorato a causa della piena e, in alcuni tratti, addirittura spazzato via.

"Quali interventi l’amministrazione intende attivare, insieme agli enti di competenza,  per rimettere in sicurezza, con urgenza, l’argine del fiume Sesia nei pressi del rione Cappuccini e di tutta la città, considerando che permane il rischio per tutto il periodo autunnale?", chiedono i firmatari del documento rilevando la situazione di oggettivo rischio cui vengono esposte vaste zone della città in questo periodo autunnale. "L’amministrazione intende, insieme agli altri enti di competenza,  intende analizzare i rischi idrogeologici del nostro territorio considerando gli evidenti cambiamenti climatici e di conseguenza prevedere  gli opportuni interventi per la messa in sicurezza della popolazione?", aggiungono i consiglieri di minoranza che, poi, chiedono anche chiarimenti sul funzionamento della macchina dei soccorsi e della prevenzione.

"Da più sopralluoghi al rione Cappuccini - rilevano i consiglieri - è stato possibile prendere atto degli ingenti danni subiti dai residenti a seguito dell’esondazione del fiume Sesia e della roggia Molinara, in particolare nelle seguenti località: via Prarolo e vie trasversali, via Roggia Molinara, via San Nazario Sauro e vie trasversali. Seminterrati,  piani terra delle abitazioni, garage, cortili,  sono stati sommersi dall’acqua fangosa provocando ingenti danni per i cittadini  che proprio in questi giorni stanno eliminando elettrodomestici, mobili e tutto quanto sia stato a contatto con l’acqua alluvionale. Anche diversi auto sono state sommerse. Perché gli abitanti del Rione Cappuccini non furono avvisati sabato 3 ottobre, nelle prime ore del mattino, del rischio esondazione? Avvertirli per tempo avrebbe consentito loro di mettere al sicuro alcuni beni, limitando, almeno parzialmente, i danni patiti".

redaz

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