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Pro Vercelli | 10 ottobre 2020, 13:30

Modesto: Domani gara difficile. Dobbiamo essere più tosti di loro"

Chi al posto di Masi al centro della difesa, domani contro la Lucchese? - Su Vercelli dice: "Non pensavo di trovarmi così bene"

Francesco Modesto

Francesco Modesto

Uscendo, dopo la conferenza stampa, Francesco Modesto guarda lo stadio vuoto poi dice: «Prima mi hanno fermato dei tifosi, vorrebbero venire a vedere gli allenamenti, conoscere la squadra. Ho detto loro che mi spiace, il giusto clima manca a loro come manca e a me e alla squadra, purtroppo adesso si naviga a vista…»

Poi una battuta su Vercelli. «Non credevo di trovarmi così bene. Me l’avevano descritta come una città depressa, ma non è così. E sono contenti anche i miei quattro figli, al punto che uno di loro mi ha detto: Papà, io voglio restare qui.»

Questo a, come si usa dire, a microfoni spenti.

Vediamo ora le dichiarazioni ufficiali, del pre partita. Arriva una Lucchese  arrabbiata, vogliosa di riscatto e di punti.

«Delle ultime tre, quella di domani è la partita più difficile. Faranno di tutto per tornare a casa con dei punti. Dovremo essere bravi noi a leggere la partita, capire fin dall’inizio il loro atteggiamento tattico. In poche parole: dovremo essere più tosti di loro.»

In difesa mancano Hristov e Masi. Chi giocherà al centro della difesa. De Marino?

«Vediamo domani, sì, purtroppo in difesa siamo contati, ne ho quattro a disposizione: Auriletto, De Marino, Carosso e Secondo.»

Torniamo alla gara persa contro il Renate. Riflessioni?

«Mi è piaciuto l’approccio alla gara dei ragazzi. Peccato il gol dell’uno a uno, solo due minuti dopo il nostro vantaggio. E peccato che Zerbin non abbia poi messo dentro la palla del possibile due a uno. Nel secondo tempo a noi è mancato qualcosa in fase offensiva. È mancato l’ultimo passaggio. La partita sembrava incanalata verso il pari, e invece…»

Mancavano dei titolari.

«Hristov è in nazionale e Comi aveva qualche problemino. Ho voluto preservarlo e ho puntato su Romairone, sulla sua velocità. Ha dei numeri, non molla mai, anche in allenamento.»

Il gol subito al 93°: ci sono responsabilità?

«C’era la difesa schierata, diciamo che sono stati commessi degli errori e l’abbiamo pagata.»

Si attende una reazione della squadra?

«Assolutamente sì, ho la fortuna di allenare un gruppo di ragazzi fantastici, soprattutto da un punta di vista mentale, che è forse quello che più conta. La rosa comunque è ampia: cercherò di mandare in campo la miglior formazione.»

Remo Bassini

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