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Politica | 10 ottobre 2020, 14:39

L'affondo di Riva Vercellotti: "Stato assente di fronte alla tragedia di Vercelli e della Valsesia" - IL VIDEO

Il consigliere regionale ed ex presidente della Provincia: "Per noi è stato peggio che nel 1968. E i sindaci sono stati lasciati soli"

L'affondo di Riva Vercellotti: "Stato assente di fronte alla tragedia di Vercelli e della Valsesia" - IL VIDEO

"Oggi il Capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, è in Piemonte, ovunque: nel Cusio, a Biella e nel cuneese, tranne Vercelli e la Valsesia, che rappresentano il simbolo della tragedia del Nord Ovest. Completamente dimenticati! No, mi correggo, Borrelli ha sorvolato un pezzetto di Valsesia (Camasco) e il ponte di Romagnano (perché negli spostamenti in elicottero ci è passato sopra). Sono ben cosciente che alla fine più che le passerelle politiche servono soldi e tempi rapidissimi per ricostruire le infrastrutture per viabilità e risicoltura, insieme al sostegno concreto a chi ha subito un danno, ma di fronte a certe tragedie l’assenza della Stato fa male perché ti dà l’idea di abbandono da parte della più alta istituzione della nostra Repubblica, ti dà l’idea di una classe politica che mette davanti gli interessi politici ai morti e a chi ha perso tutto. Nella protezione civile ci sono tantissimi volontari e amministratori straordinari, ma Borrelli sta facendo di tutto per distruggerla". usa toni amareggiati, il consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti: da ex sindaco di Gattinara ed ex presidente della Provincia di Vercelli, ha ben chiari i danni gravissimi in cui versa il territorio e che ha elencato, pochi giorni fa, nel corso del suo intervento in Consiglio regionale.

La richiesta, per rilanciare il territorio, è di seguire un "modello Genova" nella gestione dell'emergenza e della fase della ricostruzione delle infrastrutture: "Tre distretti produttivi di primaria importanza - rileva Riva Vercellotti -: tessile, valvolame e riso sono in ginocchio, con danni elevatissimi e infrastrutture danneggiate. Non possiamo perdere neppure un minuto, oppure il nostro territorio non si risolleverà più".

Da Riva Vercellotti anche un appello: "Le Province devono tornare a essere soggetti attivi nella gestione della Protezione civile: il modello deciso dallo Stato che delega tutte le competenze alle Prefetture non funziona perché mancano gli uffici tecnici e la conoscenza del territorio. Troppi sindaci di piccoli centri sono stati lasciati soli, senza indicazioni, senza riferimenti e senza aiuti. Non deve accadere mai più".

redaz

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