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Politica | 07 ottobre 2020, 14:30

Vercelli ospedale Covid? Pioggia di no dal mondo politico. Fratelli d'Italia: "Proposta illogica"

E l'onorevole Delmastro attacca: "Oltre ai colpi di sole, anche i colpi di pioggia fanno male"

L'onorevole Delmastro, con Pozzolo e Cortopassi di Fratelli d'Italia

L'onorevole Delmastro, con Pozzolo e Cortopassi di Fratelli d'Italia

Coro di no, stupore e critiche alla proposta sollevata dal sindaco di Novara, Alessandro Canelli, di destinare l'ospedale Sant'Andrea di Vercelli a punto di riferimento Covid del quadrante.

Come ha fatto in mattinata il segretario cittadino della Lega, Gian Carlo Locarni, anche le altre forze politioche di Centro destra stanno prendendo posizione.

"Come Fratelli d'Italia apprendiamo, con stupore, le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Novara, Alessandro Canelli, il quale ipotizza di trasformare l'Ospedale di Vercelli in un non meglio specificato "ospedale Covid di quadrante" - si legge in una nota del coordinamento provinciale del partito -. In buona sostanza qualcuno vorrebbe che i medici, il personale ospedaliero e la struttura tutta dell'Ospedale Sant'Andrea fungessero da vero e proprio "lazzaretto" per la parte nord del Piemonte. Inutile dire che tale idea ci pare, oltre che del tutto priva di logica e di buon senso, anche viziata da una sorta di inaccettabile campanilismo sanitario: contro il quale, a favore della dignità e della qualità dell'Ospedale di Vercelli, Fratelli d'Italia si batterà senza fare sconti a nessuno".

E, a rincarare la dose, ci pensa l'onorevole Andrea Delmastro: "Nono solo i colpi di sole fanno male, ma anche i colpi di pioggia - attacca il parlamentare di Fratelli d'Italia -. Trovo bizzarra, per usare un eufemismo delicato nei confronti del mio amico sindaco di Novara Alessandro Canelli, la proposta di trasformare l’ospedale di Vercelli in ospedale Covid di quadrante. Ricordo sommessamente che Novara, oltre al Maggiore, ha altri ospedali da adibire eventualmente a ospedale Covid: l'ospedale Asl di Borgomanero e i presidi San Giuliano e di Galliate. La programmazione di un eventuale ospedale covid non è e non potrà mai essere nella disponibilità di chi gioca partite campanilistiche. La Regione continui a monitorare con serietà la situazione del contagio e programmi risposte sanitarie che non abbiano l’amaro retrogusto delle tifoserie da stadio".



redaz

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