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Sport | 02 ottobre 2020, 08:26

De Rinaldis: "Da migliorare l'aspetto tecnico, ma la squadra ha dimostrato carattere"

L'analisi del tecnico di Hockey Vercelli dopo i primi due impegni pre-stagionali contro squadre di A1.

Mister Paolo De Rinaldis parla con i suoi giocatori durante l'amichevole a Monza (foto di Chiara Jett Tugnolo)

Mister Paolo De Rinaldis parla con i suoi giocatori durante l'amichevole a Monza (foto di Chiara Jett Tugnolo)

In pochi giorni, Engas Hockey Vercelli ha affrontato tre compagini di serie A1: due (Sarzana e Correggio) al Trofeo Gruppo Gamma e poi, in amichevole, il Monza. 

Ecco la disamina di mister Paolo De Rinaldis.

- Come valuta questa settimana di impegni in pista?"                                               

"Si è trattato di due fasi differenti: il Gruppo Gamma era la nostra prima uscita stagionale e la verifica principale riguardava la tenuta dei ragazzi, sia dal punto di vista psicologico che fisico. Direi che le risposte sono state molto positive. Quattro giorni dopo, a Monza l’obiettivo era differente: valutare che non ci fosse un calo di tensione, a causa dello spreco di energie fisiche e mentali usate a Sarzana. Dopo un inizio un po’ in salita, la squadra ha giocato con continuità, quindi posso dire che il bilancio è positivo sotto tutti i punti di vista.”

- Quindi, è contento della tenuta atletica dei giocatori anche a Monza, nonostante la vicinanza temporale con il Gamma Group…                                                             

"Sì, lo sono: a Sarzana abbiamo giocato due match consecutivi di 30’ l’uno, per un tempo totale in pista, quindi, maggiore rispetto ad uno normale. A Monza, invece, si è trattato di una partita regolare di 50’. In entrambe le occasioni, la squadra ha terminato i confronti proiettata offensivamente: ciò significa che aveva ancora benzina. Dal punto di vista fisico, quindi, si tratta di un bellissimo riscontro, una delle note più positive.”

- Quali gli aspetti da migliorare?

"Sicuramente quello tecnico: c’è stato qualche errore di passaggio, di rifinitura e anche sbavature a livello difensivo. Si tratta del versante principale su cui lavorare, anche se allenandosi, si portano avanti a 360° tutte le componenti da riportare nel gioco in pista. “


- Di cosa, invece è più soddisfatto?

“Sono molto contento dell’atteggiamento: si è evidenziato un forte attaccamento alla partita con la voglia di non mollare. Sia a Sarzana che a Monza, infatti, siamo andati in svantaggio ma cercando costantemente di recuperare, restando sempre attaccati alla partita. Il carattere è un lato della squadra che sta emergendo e di cui sono molto soddisfatto.

- Quanto conta avere in rosa giocatori più esperti per l’amalgama dei nuovi arrivati che è sembrata, nei limiti del pre-stagione, già a buon punto? 

"E’ importantissimo, perché questa squadra è stata costruita con un mix di giocatori più esperti e altri molto giovani. Se paragoniamo l’esperienza all’età, però, possiamo dire che tutti ne posseggono di buona, anche in campionati di livello. Tutti sono ragazzi intelligenti e disponibili uno con l’altro e si aiutano molto in pista:  è questo a creare la risposta in campo che stiamo vedendo. Dobbiamo assolutamente continuare su questa strada.”

- Come vi siete trovati con le nuove norme anti COVID?

“Alla fine, i giocatori quando entrano in pista fanno il loro; certo, prima e durante i match, abbiamo messo in atto tutte le procedure particolari decise dagli organi competenti. A Sarzana abbiamo avuto la soddisfazione, con i 200 spettatori autorizzati, di rivedere il pubblico sugli spalti dopo tanti mesi: è stata una bella sensazione; giocare davanti alla gente è sempre più gratificante. Ci siamo abituati alla nuova routine, ma continuiamo sperare nella possibilità del ritorno a condizioni normali per tutti.”

Elisa Rubertelli

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