Attualità - 24 settembre 2020, 07:13

"Pronto? C'è un bonus covid per pagare le sue bollette": l'ultima truffa sfrutta il virus

L'allerta della Regione Piemonte: "Qualcuno sfrutta il nome dell'ente per ingannare le persone"

Arriva una telefonata da parte di una persona che sostiene di chiamare per conto della Regione Piemonte e informa il cittadino di un presunto contributo legato alle utenze domestiche. Nel corso della telefonata viene fissato un appuntamento a casa per finalizzare la procedura. Una volta stabilito l’appuntamento, una signora, che viene descritta come giovane, intorno ai 25 anni, munita di mascherina e ben vestita, si reca direttamente a casa per spiegare come dovrebbe funzionare il presunto bonus, sostenendo che è stato annunciato anche nei telegiornali. Prima di congedarsi chiede copia delle bollette e del documento d’identità. 

Attenzione: si tratta di una truffa che fa leva sull’autorevolezza dell’istituzione regionale e che danneggia direttamente i cittadini e indirettamente la Regione Piemonte minandone la credibilità.  Lo precisa la Regione in una nota in cui si ribadisce che gli uffici non stanno né telefonando, né inviando addetti nelle case dei cittadini. Si raccomanda perciò di diffidare di proposte, anche similari, e in ogni caso di non rilasciare i propri dati a sconosciuti.  

In alcuni casi, purtroppo, la buona fede delle persone è già stata sfruttata per mettere a segno episodi di truffa: dunque attenzione a chi offre l’erogazione di un presunto Bonus Covid dedicato alle utenze di luce e gas.

"Si precisa, inoltre - prosegue una nota regionale - che tutti i bonus e le misure di sostegno per le imprese e i cittadini messe in campo in questi mesi dalla Regione non prevedono in nessun modo che personale regionale si presenti a casa del cittadino". 

redaz