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Gattinara-Valsesia | 21 settembre 2020, 10:21

Soroptimist: riconoscere ed evitare la violenza domestica

Quarona, giovedì 24 settembre la nuova edizione del corso: "Non ci cascare!"

Rosanna Savoldi, presidente Soroptimist

Rosanna Savoldi, presidente Soroptimist

Il Soroptimist Club di Valsesia prosegue le proprie iniziative a sostegno delle donne e, giovedì 24 settembre, a Quarona, al Salone Sterna, alle ore 20.30, presenta la nuova edizione del corso: “Non ci cascare! Impara a smascherare il pericolo travestito da agnello”.

Il progetto è nato da un’idea di Jacopo Barillari, mediatore culturale, che si sta perfezionando in psicologia, il quale, vivendo a Milano e frequentando il mondo delle palestre, dove si è occupato di corsi di autodifesa per le donne, ha pensato che piuttosto che intervenire aiutando le donne che avevano subito violenza, fosse meglio aiutarle a capire prima cosa sta succedendo, senza arrivare ad essere vittime della violenza maschile. Il progetto è stato sviluppato con Annarita Masieri, laureata in Psicologia Clinica, responsabile dei servizi socio-assistenziali del Comune di Quarona e si articolerà in sei incontri.

Alla presentazione del corso, coordinata da Piera Mazzone, direttore Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, interverranno Ilaria Perincioli, vice sindaco e assessore ai Servizi Sociali del Comune di Quarona, Rosanna Salvoldi, presidente Soroptimist Club di Valsesia, Francesco Nunziata, assessore ai Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni Montani; Renata Antonini, responsabile dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni Montani, Lucetta Patriarca, avvocato, esperta in materia, socia del Soroptimist, Alberto Regis Milano, avvocato e presidente di Agape. 

Jacopo Barillari e Annarita Masieri spiegheranno i contenuti e lo svolgimento del corso, che inizierà il 1 ottobre, è gratuito, ed è rivolto in modo particolare alle donne, per riconoscere e prevenire l’esplodere della violenza maschile.

Rosanna Salvoldi, presidente Soroptimist Club di Valsesia, sottolinea che questo è un progetto globale per la Valsesia: “Il corso era già stato organizzato con ottimo successo a Varallo, con la collaborazione di Enrica Poletti, assessore ai Servizi Socio Assistenziali, Sanità e Personale, quindi come Soroptimist abbiamo pensato di estenderlo a tutto il territorio valsesiano: inizieremo con Quarona, poi verrà ripetuto a Grignasco e in altri Comuni che vorranno ospitarlo: ci auguriamo un’ampia partecipazione perché il tema della violenza è trasversale e tocca ognuno di noi”. 

Già in passato, il Soroptimist Valsesia ha operato in progetti di questo genere, collaborando a realizzare, all’interno della Caserma dei Carabinieri di Borgosesia, la “stanza protetta” - che viene utilizzata per ascoltare le donne vittime di violenza - e promuovendo a Varallo, in Biblioteca, la mostra fotografica di Raffaella Bordini, Soroptimista e fotografa: “Dalle donne per le donne”.

 

redaz

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