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Attualità | 18 settembre 2020, 18:34

Acli provinciali: Cesare Daneo nuovo presidente

Progetti, servizi e ambiti di intervento del programma di lavoro dei prossimi anni

Cesare Daneo, nuovo presidente delle Acli provinciali

Cesare Daneo, nuovo presidente delle Acli provinciali

XXV congresso provinciale delle Acli di Vercelli, sabato 12 settembre nel salone Sant'Eusebio del seminario. I delegati delle varie strutture di base presenti in Valsesia e nel Vercellese hanno proceduto all’elezione del nuovo consiglio provinciale che, nella tarda mattinata dello stesso sabato 12 settembre, si è riunito per eleggere il nuovo presidente provinciale e la “squadra” che lo affiancherà. Il presidente uscente, Michele Pretti, non poteva più ricandidarsi avendo esaurito i due mandati previsti dallo statuto ed è stato lui stesso a proporre in nome del suo successore: si tratta di Cesare Daneo, 57 anni, già titolare di farmacia e ora insegnante, fondatore, insieme alla moglie Gabriella Saviolo, della Vercelli Soccorso Pubblica Assistenza. Daneo ha alle spalle una lunga militanza nelle Acli nelle quali aveva già ricoperto ruoli in consiglio e presidenza provinciali. La candidatura del nuovo presidente ha raccolto l’unanimità dei consensi del consiglio.

Daneo, intervenendo nel corso dei lavori del congresso, aveva indicato le linee essenziali lungo le quali intende esercitare il suo ruolo: «La realtà delle Acli provinciali di Vercelli, come si è visto dai dati proposti dal segretario allo sviluppo associativo, è fortemente caratterizzata da una presenza forte e strutturata dei suoi principali servizi: anzitutto Patronato e Caf che hanno numeri che li collocano al vertice delle graduatorie provinciali e più di recente Enaip che, con il centro di Borgosesia, intercetta le esigenze formative di tutte le fasce d’età. Se da un lato la rete dei servizi nel corso degli anni si è irrobustita e ampliata, altrettanto non si può dire della rete dei circoli che si è ridotta in termini di numeri complessivi (20 unità di base) pur stabilizzandosi in termini di numero di iscritti. Esiste quindi un evidente squilibrio di numeri tra l’attrattività dei servizi e la nostra base associativa. Va detto che, negli ultimi anni, grazie al Patronato è cresciuta molto la Fap e che di recente abbiamo dato vita all’Unasp (l’associazione che si occupa di arti e spettacolo), inoltre prosegue con vigore l’importante esperienza internazionale della nostra Ipsia in Mozambico. Tuttavia il potenziale di crescita della base associativa è significativo. Da tempo ci diciamo che è necessario mettere a punto una proposta associativa molto snella e facilmente comprensibile che possa transitare anche attraverso i quotidiani contatti dei nostri servizi ed è quello che mi impegno a fare».

Daneo sarà affiancato in presidenza da Michele Pretti (vice presidente vicario) e da altri due vice, Luca Sogno e Giovanni Lervinotti che manterrà l’incarico di segretario organizzativo; a completare l’organigramma Adriana Duò (segreteria amministrativa) e Francesca Gernone (segreteria di presidenza).

redaz

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