/ Attualità

Attualità | 17 settembre 2020, 19:32

Simion: "Così faremo rivivere il vecchio Centro Nuoto"

La piscina chiusa da quasi un decennio (dopo la scoperta dell'eternit) potrebbe diventare la nuova vasca estiva della città

Simion: "Così faremo rivivere il vecchio Centro Nuoto"

C'è una nuova idea per far rivivere il vecchio Centro Nuoto. Abbattere i muri e trasformare la vasca in una piscina estiva.

In realtà, più che un'idea, è una linea di indirizzo che l'amministrazione comunale vuole dare al tecnico che gli uffici individueranno per la stesura del progetto di riqualificazione. Un progetto che, entro fine anno, verrà candidato al bando Sport Missione Comune 2020.

Lo spiega l'assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Simion: "La piscina coperta è stata fatta quest'anno - dice in riferimento alla coperturda dell'ex vasca estiva dell'impianto di via Baratto -. Ora vogliamo dare il via alla Fase 2 anche per il vecchio Centro Nuoto, quello chiuso da anni dopo la scoperta dell'eternit".

E, proprio dalla necessità di rimuovere l'eternit è partita la riflessione che ha portato all'idea del nuovo progetto: "Rimuovere l'eternit, rifare gli impianti e il sistema di riscaldamento ha un costo molto rilevante. Allo stato attuale, non ha senso avere due piscine pressoché uguali a pochi metri di distanza. Meglio dunque concentrarsi sulla riqualificazione della vasca e degli spogliatoi rimuovendo l'eterni ma anche le strutture murarie".

L'obiettivo sarebbe dunque quello di avere una seconda vasca estiva: rinnovata, con uno spazio fitness, aree verdi e una capacità di integrarsi con il nuovo impianto costruito durante l'estate. Elemento di non poco conto, poi, sono i costi stimati per l'intervento: "Secondo gli uffici - spiega Simion - circa un milione di euro di lavori, più le spese tecniche e di progettazione".

Il primo passo, che si vuol concretizzare entro pochi giorni, sarà quello di affidare l'incarico a un progettista che predisponga gli atti occorrenti per partecipare al bando Sport Missione Comune.

"Se tutto andrà per il verso giusto - commenta Simion - entro un paio d'anni l'intervento sarebbe completato e a quel punto tutto il polo natatorio di via Baratto sarebbe del tutto riqualificato".

Intanto è stata predisposta una manifestazione di interesse per la gestione triennale della piscina coperta realizzata quest'anno: dopo che il bando di concessione di 15 anni era andato deserto, il Comune ha optato per la strada affidamento di servizio per la durata triennale, cambiando dunque una serie di requisiti richiesti alle ditte interessate, tra cui quello della polizza fidejussoria di 700mila euro.

La scadenza entro la quale le ditte devono rispondere all'avviso esplorativo per manifestazione di interesse  il prossimo 2 ottobre: il valore stimato del contratto è stato fissato 114mila 200 euro. Poi verrà considerata l’offerta economicamente più vantaggiosa.

"In cantiere - conclude Simion - abbiamo anche qualche idea per recuperare via Prati: vogliamo farci trovare con un progetto pronto per sfruttare le opportunità che si apriranno con l'arrivo dei fondi promessi dall'Europa per la riqualificazione degli impianti scolastici e dei relativi impianti sportivi".

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore