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Scuola | 11 settembre 2020, 14:00

Azzolina contro la Regione Piemonte: "Misurazione della febbre? Potremmo impugnare l'ordinanza"

La ministra all'Istruzione è stata in visita a Chiavazza: "Credo che non si possano cambiare le regole a 4 giorni dall'inizio della scuola. Decideremo nelle prossime ore"

Azzolina contro la Regione Piemonte: "Misurazione della febbre? Potremmo impugnare l'ordinanza"

Credo che non si possano cambiare le regole a 4 giorni dall'inizio della scuola come se fosse un gioco. Occorre rispetto per le famiglie e i dirigenti. Non è escluso che il ministero della Salute impugnerà il provvedimento. Si deciderà nelle prossime ore”. Lo ha detto la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, giunta venerdì mattina, 11 settembre, all'Istituto Comprensivo Biella 2 E. De Amicis di Chiavazza per una visita istituzionale. La tanto discussa ordinanza firmata dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che regolamenta la misurazione della temperatura agli studenti introducendo l'obbligo di verificarla e raccomandando a tutti gli istituti di misurarla prima dell'ingresso a scuola, rischia dunque di diventare oggetto di uno scontro istituzionale. Si capirà qualcosa di più, probabilmente, nel corso della conferenza stampa che la Regione dedicherà alla situazione sanitaria e alla riapertura delle scuole nel pomeriggio di oggi, venerdì 11 settembre.

 

 

Tornando alla mattinata biellese, la ministra ha fatto un giro nelle diverse aule dell'istituto, già preparate ad accogliere gli allievi in vista della riapertura della scuola, prevista per il prossimo 14 settembre

Sono contenta di essere tornata qui. Sono stata in contatto costante con i dirigenti scolastici e a Biella è stato svolto un lavoro d'eccellenza. Sono qui per portare la mia vicinanza al mondo della scuola”, ha detto Azzolina.

Che, sull'inizio dell'anno scolastico 2020/21, non nega le difficoltà che si delineano all'orizzonte: “È un anno eccezionale e complesso ma tutto è sotto controllo. Si è svolto un buon lavoro ma qualche incertezza forse c'è ma dipende spesso da informazioni distorte che può creare questo stato di cose. So che il personale e le famiglie sono pronte più di quanto noi crediamo”. Congedatasi dalle domande dei giornalisti, la ministra ha proseguito la visita incontrandosi con i bambini dell'asilo nido e gli allievi della scuola media dell'Istituto.

Durante la visita sono stati consegnati per l'occasione, un kit scolastico comprendente libri di testo, materiale di cancelleria, astucci, diari, tablet con penne e quaderni acquistati con fondi stanziati a livello statale. “Oltre 425mila alunni avranno a disposizione queste risorse – commenta Azzolina – Si tratta di un provvedimento che si rivolge agli studenti che più ne hanno bisogno. In Italia si vive un momento complesso a livello economico e misure di questo tipo vanno a garantire il diritto allo studio degli studenti, sostenuto dal Ministero che ha messo a disposizione queste risorse per la comunità scolastica”. Dal giorno del suo insediamento, le scuole della provincia di Biella hanno ricevuto più di 9 milioni e 350mila euro per lavori di edilizia scolastica, device, libri e sportelli psicologici e altri interventi.

dal nostro corrispondente a Biella

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