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Borgosesia | 10 settembre 2020, 08:19

Borgosesia, entro l'anno la nuova ala dello Scientifico

I lavori sono proseguiti anche ad agosto: sindaco, presidente della Provincia e consigliere con delega all'Edilizia scolastica fanno il punto del cantiere

Borgosesia, entro l'anno la nuova ala dello Scientifico

Nonostante le numerose difficoltà da affrontare dal punto di vista organizzativo per l'osservanza delle norme di prevenzione dei contagi da Covid-19, i lavori di ampliamento del liceo Scientifico di Borgosesia stanno procedendo nel pieno rispetto delle tempistiche preventivate dalla Provincia.

"La rete di collaborazione che vede protagonisti il Comune di Borgosesia e la Provincia sta portando i frutti sperati - commenta con soddisfazione il presidente della Provincia Eraldo Botta -: l’idea di poter ultimare questi lavori entro la fine del 2020  si sta concretizzando con il passare delle settimane, anche grazie ai nostri tecnici e alla ditta appaltatrice che ha continuato le opere in cantiere durante il mese di agosto".

L'intervento, atteso da tempo, è diventato particolarmente urgente con l'emergenza sanitaria. E la necessità di mettere a disposizione nuovi spazi ha portato la Provincia a cercare un accordo con la Parrocchia per far fronte alla carenza di aula.

"Un lavoro che gli studenti borgosesiani e valsesiani attendevano, con notevoli disagi, da ormai un decennio - sono le parole del sindaco di Borgosesia Paolo Tiramani -. Il presidente Botta, in pochi mesi, è riuscito a sbloccare una situazione incancrenita che si sta risolvendo in pochissimo tempo, e non posso che essere pienamente soddisfatto: il lavoro di squadra funziona".

A fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere è invece Gian Mario Morello, consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica: "Sono praticamente ultimati gli impianti interni alla nuova struttura e il riscaldamento a pavimento. Posizionati i serramenti si procederà poi con le opere esterne. Ci tengo a sottolineare che questo edificio sarà a impatto zero, dotato di tecnologie rinnovabili sia per la fornitura di riscaldamento e acqua calda mediante pannelli solari sul tetto sia per l’isolamento termico della struttura stessa, con dispersioni energetiche minime, prestando un occhio di riguardo sull’ambiente".

Con l’approssimarsi dell’anno scolastico si stanno valutando nuovi confronti con i dirigenti scolastici finalizzati alla prevenzione dei contagi: "Non abbiamo timore di andare oltre le linee guida - commenta ancora Morello - nel tentativo di ridurre al minimo il rischio di contagi tra gli alunni durante le lezioni".

redaz

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