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Economia | 03 agosto 2020, 12:18

Export delle aziende vercellesi: nel 2020 partenza in salita

La crisi da Covid si riflette negativamente su valvolame e tessile. Bene il comparto farmaceutico e dei prodotti alimentari

Export delle aziende vercellesi: nel 2020 partenza in salita

Nel primo trimestre del 2020, segnato dall'emergenza mondiale del Covid19 le esportazioni complessive delle province di Novara e Vercelli sono diminuite nel loro insieme del -5%, quelle nazionali del -1,9%. Tali performance invertono il trend lievemente positivo evidenziato nel 2019, chiusosi con una crescita dell’export complessivo pari al +0,9% a livello delle due province e del +2,3% a livello nazionale. I dati provengono dall'Ufficio studi di Confindustria Novara, Vercelli e Valsesia e sono contenuti nel report diffuso in questi giorni

Guardando in particolare al vercellese, nel primo trimestre 2020 le esportazioni del settore rubinetteria-valvolame della provincia di Vercelli sono calate del -5,9%, quelle italiane del -8,6%. Si inverte pertanto la tendenza registrata nel 2019, quando le esportazioni provinciali erano cresciute del +6,6% e quelle nazionali del +2,1%. Nel primo trimestre del 2020 i dati più evidenti sono la forte crescita dell’export verso la Germania (+24,2%) e la Svizzera (+22,3%), da una parte; e il forte calo verso l’Ungheria (-40,0%), dall’altra. 

 

Nel primo trimestre 2020 le esportazioni di prodotti tessili e dell’abbigliamento della provincia di Vercelli sono calate del -30,4%; quelle nazionali del -6,4%. Peggiorano dunque le performance emerse nel corso del 2019, chiusosi con un calo dell’export di prodotti tessili e dell’abbigliamento del -4% a livello provinciale e una crescita del +3,9% a livello nazionale.

Quanto ai principali mercati di sbocco, nel primo trimestre del 2020 si registra una contrazione dell’export verso tutti e 10 i principali Paesi di destinazione delle esportazioni vercellesi di tessile-abbigliamento. Molto sostenuta è la flessione dell’export verso Hong-Kong (-47,7%), Stati Uniti (-45,6%), Cina (-40,2%), Francia (- 36,4%), Giappone (-35,3%) e Regno Unito (-33,9%); significativo anche il calo verso la Svizzera (-17,6%) e la Corea del Sud (-17,2%); lieve la contrazione verso la Germania (-3,0%) e la Russia (-1,2%). In termini di valori esportati i mercati più importanti per il tessile-abbigliamento vercellese sono Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Hong Kong: verso questi 4 Paesi è diretto il 43,9% dell’export provinciale del settore.

Guardando al complesso, i settori in crescita sono relativi al comparto farmaceutico, anche in conseguenza dell’emergenza sanitaria in atto (+68,6%); dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (+18,1%) e degli apparecchi elettrici (+6,7%). 

 

settore in forte crescita anche in conseguenza dell’emergenza sanitaria in atto (+68,6%); dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (+18,1%) e degli apparecchi elettrici (+6,7%).

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