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Politica | 01 agosto 2020, 08:20

Forte: "Sul bilancio dichiarazioni preoccupanti: si rischia un nuovo buco"

Attacco dopo il Consiglio comunale dedicato al consuntivo

Forte: "Sul bilancio dichiarazioni preoccupanti: si rischia un nuovo buco"

Riceviamo e pubblichiamo.

Le dichiarazioni del sindaco Corsaro fatte in aula e rilasciate ai giornali  in merito al Bilancio Consuntivo del Comune di Vercelli, appaiono da un lato singolari e dall'altro preoccupanti per le nozioni confuse espresse.
Probabilmente dichiarazioni fatte senza aver consultato i due assessori competenti Michelini e Simion.
A beneficio, prima di tutto di noi stessi, e poi del signor sindaco, ricordiamo alcuni dati.
Secondo i principi contabili del Dlgs 118/2011, entrato in vigore il primo gennaio 2015, il Comune di Vercelli, grazie ad una disattenta gestione dei residui attivi nei bilanci degli anni precedenti il 2015, confermata anche dall'intervento dell'assessore Simion nell'ultimo consiglio comunale, si è trovato con un debito (buco) di 15.351.925 euro e con la costituzione di un Fondo Crediti di dubbia Esigibilità (conseguenza di mancati introiti) di 16.271.691 euro (vedi delibera  C.C. n. 55 del 24/06/2015  e relazione della Corte dei Conti).
Due fardelli quindi, da portare avanti, sul groppone dei cittadini vercellesi.
Per quanto riguarda il debito (buco) di 15.351.925 euro è stato deliberato di assorbirlo in 30 anni, con rate costanti annue di 511.730 euro. E questo è uno.

Per quanto riguarda invece il Fondo Crediti di dubbia Esigibilità di 16.271.691 euro, secondo i principi contabili, esso viene riportato, anno dopo anno, nel conteggio dell'avanzo di amministrazione, impattando violentemente sul risultato dell'esercizio e trasfomando un avanzo in disavanzo. E' inidspensabile quindi ridurre tale impatto il più in fretta possibile.

La nostra amministrazione si è impegnata in tal senso riducendo l'impatto da  16.271.000 euro al inizio del 2015  a 7.691.000 euro alla fine del 2018. In tutto ben 8.580.000 euro vale a dire, mediamente 2.145.000 euro l'anno. E questo è l'altro.

Quando il sindaco Corsaro parla di 1,5 milioni del doppio o del triplo, o quando parla di ritocco di 800.000 euro della sua amministrazione, dimosta inequivolmente che non sa di quello di cui parla, in quanto importi avulsi dal contesto. Dovrebbe invece preoccuparsi seriamente del fatto che i residui attivi di competenza sono cresciuti in un solo anno di quasi 3 milioni poichè avanti di questo passo, avremo fra 5 anni, un altro buco di oltre 10 milioni di euro da coprire. Questi si che sono soldi dei cittadini buttati via.

redaz

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