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Attualità | 30 luglio 2020, 12:53

Mundi Riso: al via i lavori per la nuova area di stoccaggio

L'azienda bonifica dall'amianto sei magazzini e riqualifica una zona acquistata dal Consorzio Agrario

Mundi Riso: al via i lavori per la nuova area di stoccaggio

In una nota stampa, Mundi Riso, azienda proprietà del Gruppo spagnolo Ebro Food, annuncia l'avvio dei avori per il recupero e la riqualificazione di un’area limitrofa allo stabilimento di Vercelli e recentemente rilevata dall’adiacente Consorzio Agrario. All’interno dell’area sono presenti 6 magazzini e un ricovero che il Consorzio non usava e che in futuro verranno invece dedicati dall’azienda allo stoccaggio del riso. Gli stabili, all’atto dell’acquisto, erano in stato di abbandono e in alcuni erano presenti coperture in amianto.

"Il general contractor dei lavori di riqualificazione è Samso SPA, E.s.co specializzata in progetti di efficientamento energetico,  che provvederà alla bonifica e lo smaltimento dell’amianto, i pannelli in Eternit erano presenti sulle coperture di un magazzino e di una tettoia per una superficie totale 1600 metri quadri - si legge nella nota -. Una volta completato il rifacimento delle 7 coperture, Samso procederà all’installazione di un grande impianto fotovoltaico che coprirà una superficie di 3000 metri quadri sui tetti dei 6 magazzini".

“L’acquisizione di questa nuova area –  dichiara l’Amministratore Unico di Mundi Riso, Salvador Loring Lasarte – rientra nel piano di sviluppo e ampliamento dello stabilimento produttivo. I magazzini erano in disuso da qualche anno, una volta completata la riqualificazione, all’interno potremo stoccare importanti volumi di prodotto Mundi Riso. Questo è un progetto che ci riempie di orgoglio perché riusciremo a bonificare l’area dall’amianto presente”.

“Questo è un progetto all’insegna della sostenibilità ambientale – dichiara Gianpiero Cascone, AD di Samso SpA -  Samso aiuta le aziende ad intraprendere percorsi virtuosi, progettando interventi e finanziandone i lavori. In qualità di Esco riusciamo ad anticipare i costi, recuperandoli poi dal risparmio energetico ottenuto grazie ai nostri interventi”.

L’impianto fotovoltaico, composto da 1082 moduli monocristallini da 320 Kwp, produrrà circa 440 kwh all’anno migliorando la la carbon footprint dell’azienda. L’energia rinnovabile prodotta sarà destinata al consumo interno, per alimentare i macchinari e  gestire l’illuminazione e soddisfare le necessità primarie di energia per la produzione del riso. Con questo intervento verranno ridotte le emissioni per 129 tonnellate di Co2, circa 80 TEP Tonnellate Equivalenti Petrolio.
Mundiriso, per realizzare questo progetto, avrà accesso all’agevolazione prevista dal Bonus Amianto, legge 243 del 2016, che prevede un credito d’imposta del 50% sui costi di bonifica e smaltimento del materiale.

Il Gruppo EBRO FOOD, e Mundi Riso in particolare, hanno sviluppato da qualche anno un progetto di economia circolare, recuperando la lolla – uno scarto della lavorazione del riso - che viene poi utilizzata come pellet per il riscaldamento aziendale nel settore dei vivaisti e utilizzato dai produttori nelle lettiere per animali da allevamento. 

redaz

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