/ Attualità

Attualità | 30 luglio 2020, 12:34

Carlo Olmo è il Bicciolano d'Oro 2020. E lui annuncia: "La missione del Lupo Bianco è al termine"

In un post il Cavaliere ripercorre le emozioni e il grande lavoro vissuti nei mesi scorsi. "Il mio impegno prosegue come privato cittadino"

Carlo Olmo è il Bicciolano d'Oro 2020. E lui annuncia: "La missione del Lupo Bianco è al termine"

E' Carlo Olmo il Bicciolano d'Oro 2020. Il riconoscimento, istituito dal Comitato Manifestazioni Vercellesi, sarà consegnato nel mese di settembre, nel corso di una cerimonia che verrà organizzata, con ogni probabilità, in piazza Cavour. Intanto giovedì mattina, nel corso di una conferenza stampa ospitata in Comune, il presidente del Comitato Manifestazioni, Stefano Roncaglia, ha letto le motivazioni che hanno portato il Comitato alla decisione di consegnare il riconoscimento a Olmo e il Cavaliere, dal canto suo, ha assicurato il proprio appoggio ai tanti progetti solidali, ma anche di rinascita culturale e folckloristica che attendono la città.

A fare gli onori di casa l’assessore Mimmo Sabatino, Manuela Cerruti in rappresentanza dell'Ascom e l’artista Giada Paione, ex Bela Maijn che ha realizzato la statuetta simbolo del riconoscimento, il vice presidente del Comitato manifestazioni ed ex Bicciolano Luca Vannelli ed Enrico Rampazzo che ha vestito i panni della maschera vercellese nel corso dell'ultimo carnevale.

Intanto, con un post pubblicato sulla pagina social, Olmo ha annunciato che la "missione" del Lupo Bianco va verso la conclusione. Dopo mesi di grande impegno, Olmo torna alla sua vita privata, alla sua amata Accademia, agli amici e agli affetti da privato cittadino.

"Il Lupo Bianco non si traduce in un movimento politico, associativo, culturale, religioso o aziendale e non sarà mai nelle mie intenzioni traghettarlo su altre strade che non siano quelle per cui è apparso: la solidarietà disinteressata - precisa Olmo -. L'opera oggi la sento compiuta. Non è questione di speculazioni mentali o di convenienza su cosa è successo o succederà ancora, ma di ascolto di una fiamma interiore. Fuoco nell'animo che si è acceso imperioso nei mesi del lockdown ma che ora è quasi spento proprio per un compito esaudito, pur nei limiti dell'umana capacità e per la quale sento oggi anche una grandissima stanchezza umana. Chiuderò a breve queste pagine che tante emozioni e ricordi mi hanno suscitato nella condivisione di momenti magici e irripetibili e proprio in quanto tali, unici. Il mio impegno civile, nel mio infinitamente piccolo, proseguirà come Carlo Olmo, nel cuore della mia Accademia, dei miei affetti e delle mie amicizie più care, tornando come privato cittadino nella libertà riservata del mio silenzio e meditazioni e lasciando dolcemente che la ruota dell'Universo prosegua il suo corso naturale degli eventi di cui siamo tutti, più o meno consapevolmente, interpreti e spettatori".

I progetti che man mano si affacceranno allo scenario vercellese verranno affidati al costituendo Comitato, che sarà guidato da Enrico De Maria, "per ravvivare con nuovi progetti solidali le gesta del Lupo Bianco nel tessuto della nostra amata città di Vercelli".

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore