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Arte e Cultura | 21 luglio 2020, 19:20

Nove anni fa la morte di Amy Winehouse

Stella nascente del canto soul e jazz - Rihanna, Adele, Lady Gaga, Nina Zilli e Noemi sono le artiste maggiormente influenzate da lei

Un vinile di Amy Winehouse

Un vinile di Amy Winehouse

Nel luglio del 2011, precisamente il 23, Amy Winehouse,  stella nascente del canto soul e  jazz, viene improvvisamente a mancare.

Con la sua morte si allungò la lista degli artisti vittime della "maledizione del Club 27 anni", artisti rock morti giovanissimi tra cui si annoverano Brian Jones (The Rolling Stones), Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison (The Doors) e Kurt Cobain (Nirvana).

La cantante, cinque anni prima della sua morte, aveva ammesso di aver sofferto di disordini alimentari "un po'  di anoressia,  un po'  di bulimia. Non sono del tutto a posto, ma credo che nessuna donna lo sia", aveva dichiarato. 

Poco prima della sua morte, il 18 giugno 2011, in occasione dell'apertura del nuovo tour europeo annuale, Amy cantò visibilmente ubriaca, davanti  al pubblico di Belgrado (Serbia).

Alle 15,53 del 23 luglio 2011, Amy venne trovata morta nel letto di casa sua al numero 30 di Camden Square a Londra.

L'autopsia non chairì le cause della morte. 

Il cantante Tony Bennet, con il quale Amy ha duettato in qualche occasione, disse: "Era in difficoltà  in quel momento perché aveva un paio di impegni, è lei non riusciva a tenere il passo... è  stata una cosa triste, perché  lei era l'unica cantante che cantava davvero... era davvero una grande cantante jazz, una cantante jazz vera".

Le sue esequie furono celebrate il 26 luglio 2011 e le ceneri, dopo essere state unite a quelle della nonna Cynthia,  sono state disperse in un cimitero ebraico a Barnet, quartiere londinese nella parte nord della città. 

Il 27 novembre 2011 sono stati resi noti gli esiti degli esami tossicologici che hanno rilevato la presenza di alcol nel sangue cinque volte superiore al limite consentito per la guida.

Amy Winehouse ha influenzato molti artisti, soprattutto dopo l'ondata di successo avuta con "Back to Black", nel 2006.

Rihanna, Adele, Lady Gaga sono le artiste straniere maggiormente influenzate da Amy Winehouse, mentre in Italia, grandi seguaci della cantante sono Nina Zilli e Noemi.

Ma. Bi.

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