Economia - 15 luglio 2020, 07:50

Novità legge 104: IVA al 4% anche per auto elettriche e ibride, certificazione medica con validità retroattiva

La legge 104 è stata introdotta nel 1992 per favorire l'integrazione sociale delle persone con handicap

Novità legge 104: IVA al 4% anche per auto elettriche e ibride, certificazione medica con validità retroattiva

La legge 104 è stata introdotta nel 1992 per favorire l'integrazione sociale delle persone con handicap. In tal senso vengono offerte agevolazioni fiscali direttamente al beneficiario o al familiare nel caso il disabile risulti fiscalmente a suo carico. Nel corso degli anni sono state apportate molte modifiche e le ultime riguardano l'acquisto di auto per disabili, ovvero estensione IVA al 4% anche per vetture elettriche e ibride e validità retroattiva della documentazione necessaria per fruire dei benefici.
 

Indice

  1. Le principali agevolazioni fiscali per l'acquisto di mezzi di trasporto disabili
  2. IVA ridotta anche per auto elettriche e ibride
  3. Validità retroattiva della documentazione per ottenere i benefici
  4. L'importanza di conoscere la legge e rivolgersi ad aziende specializzate

 

Le principali agevolazioni fiscali per l'acquisto di mezzi di trasporto disabili

La legge 104 è rivolta a portatori di handicap psico-fisici accertati da apposito verbale rilasciato dalla commissione medica. Si tratta di persone con gravi e permanenti invalidità o menomazioni quali: cecità, sordità, pluriamputazioni e ridotta o impossibilitata capacità di movimento autonomo e necessità di intervento assistenziale costante.

La normativa prevede sull'acquisto di auto nuove, usate e sulle spese per allestire il mezzo e renderlo idoneo al trasporto del disabile una detrazione ai fini IRPEF del 19%. La cifra massima su cui applicare tale aliquota è pari a 18.075,99 euro e può essere sottratta interamente dall'imposta da versare nella dichiarazione dei redditi oppure rateizzata in 4 anni.

Per l'acquisto di un veicolo nuovo, usato, per le spese di modifiche di una vettura in possesso ma non adatta, riparazioni, cessione degli strumenti e pezzi di ricambio necessari per effettuare gli adattamenti è possibile beneficiare dell'IVA ridotta al 4%. La legge non prevede alcun limite di spesa ma l'agevolazione è applicabile per cilindrate fino a 2.000 cc (motori a benzina) e 2.800 cc (motori diesel) ed è usufruibile un'unica volta ogni quattro anni.

Infine ricordiamo anche l'esenzione del pagamento del bollo auto e dell'imposta per il passaggio di proprietà. C'è da precisare che per l'esenzione del bollo valgono i medesimi requisiti riguardanti la cilindrata del motore già visti per l'applicazione dell'IVA ridotta. Oltretutto in caso il beneficiario possieda più di un mezzo di trasporto, l'esenzione bollo sarà applicata ad un solo veicolo a sua scelta.

Iva ridotta anche per auto elettriche e ibride

Una delle novità ha eliminato il buco normativo riguardante l'applicazione dell'IVA ridotta al 4% per l'acquisto di automobili per disabili a trazione elettrica o ibride. Fino allo scorso anno un portatore di handicap poteva godere dell'aliquota agevolata solo per mezzi di trasporto con motore a benzina o diesel. Grazie al Decreto Fiscale 120/2019 dal 1° gennaio 2020 è possibile ottenere un sostanziale sconto anche per auto elettriche ed ibride. Il nuovo testo prevede l'IVA al 4% per auto di cilindrata fino a 2.000 cc con motore a benzina o ibrido e di 2.800 cc per motori diesel o ibridi e di potenza pari o inferiore a 150 kW qualora equipaggiate con motore elettrico.

Validità retroattiva della documentazione per ottenere i benefici

Grazie ad un interpello pubblicato il 20 dicembre 2019 dall'Agenzia delle Entrate è stata stabilita la validità retroattiva della documentazione, ossia possibilità di usufruire delle agevolazioni anche se non in possesso della certificazione al momento dell'acquisto dell'auto. Di norma il beneficiario deve esibire al venditore il certificato rilasciato dalla commissione medica che accerta la disabilità e la presenza di tutti i presupposti per fruire dei vantaggi fiscali. Tuttavia potrebbe capitare che tale documentazione non sia stata ancora consegnata, ma anche in questi casi verrà applicata l'IVA ridotta al 4%. Se il concessionario avesse già emesso una fattura con aliquota ordinaria al 22%, potrà aggiungere una nota di variazione in diminuzione per consentire al disabile di ottenere il rimborso in un secondo tempo. È opportuno sottolineare come il cliente disabile, solo se in mancanza del certificato richiesto, abbia l'obbligo di comunicare al venditore di aver già avviato il procedimento per ottenere la documentazione.

L'importanza di conoscere la legge e rivolgersi ad aziende specializzate

Come abbiamo visto le agevolazioni per l'acquisto di un veicolo per disabili rappresentano un significativo sostegno economico, quindi è importante essere a conoscenza di tutte le opportunità offerte dalla normativa vigente. Qualora si debba acquistare una nuova auto o modificare quella già in possesso, è altresì fondamentale rivolgersi ad aziende che possano mettere a disposizione tutto il proprio know how per soddisfare qualsiasi esigenza. In tal senso Olmedo Spa è una realtà imprenditoriale leader nel settore dall'ormai lontano 1951 e da allora ha saputo evolversi ideando nuove ed innovative tecnologie per consentire il trasporto confortevole e nella massima sicurezza di soggetti con gravi disabilità. Olmedo Spa assicura una grande varietà di scelta di vetture nuove e usate, potendo contare su personale altamente qualificato e un'officina specializzata per allestire un veicolo secondo le specifiche necessità.

Finalmente grazie alle modifiche introdotte alla legge 104 è possibile godere dell'IVA al 4% anche per l'acquisto di auto elettriche e ibride, nonché beneficiare dell'aliquota ridotta nonostante la momentanea mancanza della documentazione richiesta.

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