/ Attualità

Attualità | 12 luglio 2020, 10:08

Olmo declina l'invito: "Non parteciperò alla festa Bentornata Vercelli"

La lettera inviata all'amministrazione comunale

Olmo declina l'invito: "Non parteciperò alla festa Bentornata Vercelli"

Con una lettera inviata all'amministrazione comunale e pubblicata anche sulla pagina Facebook, Carlo Olmo annuncia che non parteciperà alla festa in programma sabato nell'area dell'Antico Ospedale. Una manifestazione che l'amministrazione comunale ha ideato come momento di intrattenimento per ringraziare quanti sono stati in prima linea durante l'emergenza Covid.

leggi anche: BENTORNATA VERCELLI: SERATA DI FESTA

"La mia non è e non vuole essere assolutamente una presa di posizione né personale né di orientamento politico che non mi riguardano in alcun modo e mai hanno influenzato le azioni civili del Lupo Bianco - scrive Olmo per spiegare la sua decisione -. È solo una mia valutazione intima e di coscienza in un periodo di profondo impegno a favore di tutta la collettività, nei limiti e nelle spontanee facoltà di un privato e libero cittadino, per quanto oggi anche Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. E proprio come Lupo Bianco e Cavaliere ho sentito in me che, pur nel riconoscere ed elogiare i sicuri sforzi della Civica Amministrazione nel profondere risorse e impegni a favore del territorio, oggi le enormi difficoltà economiche, fiscali, lavorative e sociali di cui soffre sempre più la popolazione e che sempre più mi vengono mostrate ogni giorno, mi spingono ad evidenziare la mia piccola presenza operativa al fianco con i Charity Tour, le Donazioni e le intermediazioni di lavoro che mi vedono attivo da mesi ormai e che non troverebbero conforto in una mia partecipazione a una serata di festeggiamenti da costi deliberati molto elevati utilizzando risorse pubbliche, per quanto in modo assolutamente legittimo. Ragioni di opportunità, quindi, non di correttezza legittima che mi vedono non in linea con questo cordiale Invito. E non voglio assolutamente mancare di rispetto alla classe medica e infermieristica del territorio che credo di aver onorato e continuare a onorare con tutta la mia vicinanza morale e materiale da anni profusi in donazioni sensibili dall'alto valore e significato di assoluta ammirazione per chi ha messo a rischio la stessa vita per questa battaglia al Covid-19 di cui è consigliabile, fra l'altro, mantenere ancora la guardia alta. Preciso, inoltre, per opportuna deferenza, che le altre occasioni pubbliche dove finora sono stato invitato per essere omaggiato e riconosciuto sono state sostenute finora tutte con elargizioni e contributi privati, in svariate forme di partecipazione. Spero che questa mia lunga riflessione non sollevi critiche e censure, che già ci saranno ma spero in toni sempre rispettosi, ma sia uno stimolo sereno di analisi e confronto in una viva realtà territoriale che ha bisogno di rialzarsi in un rinnovato clima di salute, fiducia, speranza e accresciuto benessere. Io sono il Lupo Bianco, e vado avanti".

 

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore