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Politica | 09 luglio 2020, 11:00

Disservizi del Cup e "sfiducia" alla manger Serpieri arrivano in Consiglio regionale

Question time e interrogazione del consigliere Carlo Riva Vercellotti

Disservizi del Cup e "sfiducia" alla manger Serpieri arrivano in Consiglio regionale

Approda in Regione la questione delle code al Cup di corso Abbiate e dei problemi legati alla gestione del nuovo sistema informatico regionale.

A farsi portavoce delle lamentele dei cittadini vercellesi e valsesiani è il consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti che, sul tema della gestione dell'Asl Vercelli, ha presentato un'interrgazione e un'interrogazione a risposta immediata (question time).

Proprio quest'ultima è dedicata ai problemi del Cup. "Il 22 giugno scorso è stato avviato il Cup unico regionale anche all’Asl di Vercelli - fa notare Riva Vercellotti -: tale modalità, predisposta nella scorsa legislatura, intenderebbe permettere una migliore accessibilità al sistema di prenotazione per visite specialistiche ed esami diagnostici del servizio sanitario nazionale e di libera professione. Tuttavia per rendere operativo il nuovo sistema di prenotazione, è stato necessario sostituire gli applicativi informatici e tale elemento è stato motivo di disservizi soprattutto nel momento in cui, secondo quanto riportato dagli organi di informazione, i funzionari incaricati sono risultati tutti assenti per ferie nello stesso giorno. Parallelamente, si è verificato l’increscioso fatto che, per giorni, si sono formate lunghe code di cittadini in attesa per prenotare prestazioni sanitarie al Cup dell’ospedale Sant’Andrea; la situazione, storicamente patologica, risulta aggravata dalle regole imposte dal distanziamento sociale e l’accesso ai locali pubblici e rappresenta un elemento di preoccupazione soprattutto per il momento estivo, che espone persone anziane a lunghe attese sotto il sole".
Oltre ai disagi patiti dalla popolazione, Riva Vercellotti ricorda anche che "grande preoccupazione è stata espressa dall’Ordine dei medici, i cui vertici hanno evidenziato l’impossibilità di garantire cure adeguate ai pazienti, in assenza del supporto specialistico, le difficoltà di prenotazione col numero verde e al Cup. E questa situazione - prosegue il consigliere regionale - non ulteriormente accettabile, denota palesi criticità nella fase di programmazione e organizzazione che si ripercuotono su persone in condizioni di fragilità". L'interrogazione si conclude chiedendo qualia azioni l'assessore intenda mettere in atto per risolvere una situazione definita "vergognosa".

Dedicata invece al voto di sfiducia riservato dai sindaci alla manager Chiara Serpieri, invece, è l'interrogazione: "In sede di Conferenza dei Sindaci - fa notare Riva Vercellotti - la quasi totalità dei sindaci, chiamati a pronunciarsi sulla relazione degli obiettivi della Direzione Generale dell’Asl per il 2019, ha espresso un voto contario, bocciando di fatto l’operato della Direzione Generale e, a margine della conferenza, alcune amministrazioni, a partire da quella del capoluogo, hanno chiesto che la Direzione Generale prendesse atto del voto espresso e “del venire meno dei presupposti utilia proseguire efficacemente il suo mandato e fare un passo indietro”, di fatto una richiesta di rassegnare le dimissioni". Ricordando che la materia della programmazione sanitaria richiede serentià, fiducia tra gli interlocutori, disponibilità al dialogo, elementi ancora più importanti in questa delicata situazione che ha visto un grosso stress sul sistema sanitario nel suo complesso a causa dell’emergenza da Covid-19, Riva Vercellotti chiede se "la Giunta regionale e l’Assessore competente intendano unirsi alla richiesta corale dei sindaci del territorio dell’Asl di Vercelli".

redaz

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